A natale tu puoi…

Alex Zanotelli, ieri sera a Bolzano, ha detto molte cose. Ha parlato del mondo, dell’uomo, della Chiesa, dell’ambiente, dell’amianto, dei rifiuti, degli immigrati e dei popoli poveri, dell’informazione, della politica e dei politici, dell’acqua … Non tutto è stato riportato dalla stampa e il padre lo aveva previsto, gridando più volte la frase: “  queste cose i giornali non le scrivono ….”, riferendosi alle vicende di Napoli, dei rifiuti e ai danni da rifiuti tossici e da incenerimento.

Zanotelli ha parlato a braccio saltando da un tema all’altro, non casualmente mischiando problemi ambientali con giustizia ed equità sociale, perché alla fine tutti i problemi hanno un solo protagonista il mercato del profitto, ma almeno due vittime: i poveri e l’ambiente.

I giornali hanno ripreso unicamente gli interventi contro le iniziative della Lega, amano le notizie che creano dualismo, tacciono quando si attacca il profitto, il mercato e il mercatino di Natale, gli inceneritori, le scelte dei politici, anche locali, e riescono a trasformare, forse con l’inconscio aiuto degli organizzatori, una commovente, stimolante analisi complessiva della società attuale, una denuncia nei confronti dell’uomo e della Chiesa, in una piccola sviante e fuorviante dai veri problemi, rissa padana.

Peccato che Zanotelli se ne sia dovuto andare presto, peccato non vi sia stata possibilità di conversare con lui, di chiedergli cosa il ricco e apparentemente ecologico Alto Adige-Südtirol dovrebbe e potrebbe fare per contribuire a risolvere il problema del riscaldamento climatico e dell’ ingiustizia sociale. Peccato!

Peccato perché Zanotelli aveva esordito dicendo: “Alto Adige un patrimonio incredibile, i vostri nipoti vi malediranno se non lo lasciate così …”

Affinché  ognuno possa farsi una propria idea, riporto, il più fedelmente possibile, con il solo limite della mia memoria e della mia velocità nel prendere appunti, quasi tutto ciò di cui ci ha parlato ieri sera padre Zanotelli.

Claudio Vedovelli

INFORMAZIONE

Non ci può essere democrazia senza informazione.

I mass media non fanno girare le informazioni sui problemi dell’ambiente ( ad es sulla Conferenza sui cambiamenti climatici di Copenhagen)

RIFIUTI- NAPOLI

Napoli come simbolo di questa terra malata. A Napoli stiamo morendo. Ci stanno ammazzando! In agosto il problema dei rifiuti ci avevano detto fosse risolto. Non è vero, ora è ancora più grave e corre il rischio di essere esportato nelle regioni limitrofe ( Calabria, Lazio). Ci ammazzano i rifiuti tossici !

Gli stessi venivano portati in Somalia fino al 1990 e da allora in Campania. Un accordo fra mondo industriale del Centro Nord e camorra per disfarsi dei rifiuti tossici. Per farlo in maniera legale avrebbero dovuto pagare molto di più. Il triangolo della morte: Nola –Acerra-Marigliano;  le Terre del fuoco ( Giuliano, Quagliano) e le campagne del Casertano : qui sono stati sepolti i rifiuti tossici del Nord Italia.  Continui roghi di rifiuti e diossina ovunque.

Sapete chi colpisce in particolare la diossina? Le donne incinte e i bambini. Malformazioni e leucemie.

Avrebbero dovuto usare l’esercito per bonificare i terreni, non per difendere gli inceneritori.

Sul problema dei rifiuti tossici si ora inserito quello dei rifiuti solidi urbani ( RSU). 15 anni di emergenza, 10 commissari straordinari, scelti da chi? da Roma : 4 governi Berlusconi, 2 governi Prodi, 1 D’Alema.

RSU uguale profitto. Risultato di 10 commissari in 15 anni : ecoballe che di ecologico non hanno nulla, sono rifiuti tossici ricoperti di celophan. 15x 4 km di ecoballe, il cui liquame sta entrando nel sottosuolo e nel ciclo alimentare. Per farne cosa ?

BRUCIARLE: il vero business. Nessuna volontà di differenziare, si incenerisce perché si guadagna di più.

La crisi di agosto è stata costruita ad arte per far intendere a tutti che ci vogliono inceneritori e discariche. E di fatto è nato il decreto legge 90 : 4 inceneritori, che per riempirli tutti la Campania dovrà importare rifiuti, e 12 megadiscariche. Con l’esercito che li controlla: siti di sicurezza nazionale!!

Perché inceneritori: ci guadagnano infatti, primo, costruendo gli inceneritori (questi mostri costano una  barca di soldi), secondo, vendendo energia elettrica che ottengono bruciando i rifiuti e, terzo, beneficiando del  Cip6 (la bolletta che ogni cittadino paga allo stato per le energie rinnovabili). Purtroppo i soldi per il Cip6 non vanno alle energie rinnovabili, ma all’energia prodotta dagli inceneritori (unico caso in Europa!). Si tratta di almeno 3 miliardi di euro all’anno. Ecco perché i poteri forti vogliono incenerire! E’ questa la politica affaristica che ha segnato profondamente i governi che si sono susseguiti dal 1994, di centro-destra come di centro-sinistra. E’ stata questa politica che ha portato al disastro campano.

AMIANTO – Eternit

Ci sono voluti vent’anni di duro  impegno sociale per arrivare al grande processo di Torino ora  in corso, contro gli industriali dell’amianto. Non mi direte che gli industriali non sapevano, negli anni ’70-’80, che l’amianto produceva tumori ( il terribile mesotelioma!). Lo sapevano, ma ha vinto la logica del profitto! E così abbiamo avuto migliaia e migliaia di vittime!

Sul monumento alle vittime dell’amianto a Monfalcone c’è scritto:

“Costruirono le stelle del mare,

li trafisse la polvere,

li uccise il profitto.”

Che non succeda altrettanto per i rifiuti! Dio è stanco di morti in nome del profitto: Lui vuole che i suoi figli vivano in pienezza la loro vita, ora e per sempre. Basta con tanti morti in nome del profitto. Che vinca la vita!

IMMIGRAZIONE

Nel Mediterraneo, secondo uno studio del giornalista Giampaolo Visetti (inviato di Repubblica ed ex direttore dell’Alto Adige ndr), sono morti 42 mila migranti dal 2002 al 2008  ovvero trenta al giorno: è la nostra Shoah. I flussi migratori dall’Africa sono e saranno inarrestabili: «Sono persone che scappano dalla disperazione. Se non li vogliamo aiutare per carità, facciamolo almeno per interesse, visto che, così com’è accaduto per l’impero romano, o prima o poi ci “prenderanno”.

Un miliardo di affamati nel mondo ( FAO), con un aumento di 150 milioni nell’ultimo anno a causa del crack finanziario.  La maledizione dell’ Africa è la sua ricchezza. Basti pensare al Coltan del Congo, indispensabile per i telefonini che tutti noi usiamo. Non c’è scampo. Essi fuggono per fame, per povertà, da tutte le parti. Ci invaderanno. E’ inutile chiudere coste e porti, verranno dalla Turchia, dalla Grecia, morti per via mare, morti per via deserto.

Diamo loro una mano!

Non è solo colpa di Berlusconi: la 1° legge la fece il centro sinistra ( Turco-Napolitano) con la quale si crearono i CPT( Centri Permanenza Temporanei); poi la Bossi Fini : mi vergogno di essere cristiano e di essere italiano. Una legge anticostituzionale, dove gli immigrati non sono persone  ma solo manodopera. Infine il pacchetto sicurezza : la negazione dei diritti, la divisione fra persone e non persone.

Bravo Tettamanzi, ma i vescovi del Nord est tacciono !

Razzismo : l’importante siamo noi, non interessano gli altri nè il pianeta. Pericolo di fascismo.

«Ho sentito che la Lega ha proposto il modello ‘White Christmas’ anche qui a Bolza­no. Il Natale è la festa del crocifisso, ma non di quello delle bandie­re leghiste. Questa proposta è un insulto alla tradizione cri­stiana “. Il riferimento è, naturalmen­te, all’iniziativa dell’ammini­strazione leghista di Cocca­glio, nel bresciano, che preve­de, in occasione delle feste na­talizie e in nome dell’identità cristiana, il controllo del per­messo di soggiorno agli immi­grati.

CRISTIANITA’

Oggi il Natale è la più grande festa pagana ; è la festa del consumismo pagano. Bisogna spostare la data. Lo spirito del Vangelo è diverso, il Bimbo ( Luca) nasce alla periferia dell’impero, è nessuno vuole dargli dimora, è un clandestino, nella Galilea, la terra dove si pagava più tasse: una per l’imperatore, una per il tempio e una per Erode, il governatore. Cristo assumerà la sofferenza dei cittadini così come in seguito hanno fatto M.L.King e M.  Gandhi.

Il potere capirà presto che quel Gesù è pericoloso per il tempio e per l’Impero e per questo motivo verrà crocifisso fuori dalle mura della città, così come si faceva per gli schiavi.

Solo quando accogli il povero è Natale.

Il Papa ad Auschwitz disse “ Ma Dio dov’era?” Ma la Chiesa dov’era e l’uomo dov’era. Il silenzio di Dio pretende che l’uomo si rimetta in piedi. ( Ezechiele)

AMBIENTE

Quanto alla situazione del­l’ambiente, le parole di padre Zanotelli sono state durissi­me : Siamo sull’orlo del preci­pizio. Il disastro è stato prodot­to da noi, dal nostro stile di vi­ta, bastano due gradi centigra­di in più perché si inneschino disastri irreversibili. Tutto è governato dalla legge del pro­fitto  cui tutto, compreso la salute dell’ecosistema, può essere sa­crificato .

Nostro Signore ha impiegato quattro miliardi e settecento milioni di anni per creare questo incredibile e stupendo pianeta. E l’uomo lo sta distruggendo in poco tempo.
700 milioni di persone nel mondo: il 20% di queste consumano l’80% delle risorse. Se tutti consumassimo così ci vorrebbero 4 terre.

Non si può vivere così, buttando via di tutto, consumando più delle nostre possibilità. Moriremo sepolti dai rifiuti.

IPCC (International Panel for Planet Changing), 2500 scienziati hanno chiarito che la causa del pianeta malato è l’uomo, è roba nostra, è il nostro stile di vita.  Gli stessi sono ormai certi che la temperatura media della Terra aumenterà di 2°C e stanno cercando la maniera che la porti ad arrestarsi a questo livello, affinché la situazione non degeneri ulteriormente.

Il riscaldamento della Terra è causato da questo sistema economico-finanziario. Dobbiamo cambiare, inventare una nuova maniera di vivere: una conversione ecologica.

E la felicità ?  Questa società non è nemmeno felice.

Bisogna rispondere creativamente alla nuova situazione ambientale che si è venuta a creare.

POLITICA

Le istituzioni non fanno politica, fanno affari. I politici non decidono nulla. I potentati economico finanziari decidono. Se vogliamo cambiare dobbiamo iniziare dal basso, con un altro pensiero e premere su istituzioni e partiti.

ACQUA

Legge sulla privatizzazione !

Sarà la prima vittima del riscaldamento globale, soprattutto nei Paesi poveri.

Bisogna che la Regione , tutte le Regioni dichiarino il loro rifiuto alla privatizzazione.

Bisogna che i consigli comunali dichiarino l’acqua bene di non rilevanza economica e uscire dalle SPA e tornare alle vecchie municipalizzate.  Il missionario comboniano ha invitato il sindaco a svolgere un consiglio comunale monotematico sull’acqua e sulla sua privatizzazione.

Dobbiamo fare informazione sui problemi ambientali e, in particolare, sul problema di fondamentale importanza del diritto universale all’acqua, che rischia seriamente di essere cancellato dalle politiche di privatizzazione.

Dobbiamo vivere più sobriamente, per permettere la sopravvivenza delle generazioni future.

Annunci

0 Responses to “A natale tu puoi…”



  1. Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...





%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: