“poltronissima” va avanti

Tutto il consiglio minuto per minuto n 14 28.10.2010

Seduta interessante , sempre della serie occupo-careghe, però con alcuni momenti che ci aiuteranno a comprendere come la cosa pubblica viene amministrata in questa ricca cittadina.

Articolo 31 proposto da Margheri: costi della politica .

Tempo fa i consiglieri regionali del TAA avevano votato un aumento del 7%(!!) delle proprie indennità e di quelle di tutti i consiglieri comunali e sindaci.

A Bolzano, in piena campagna elettorale, sindaco e assessori promisero che mai e poi mai avrebbero accettato l’aumento e che anzi li avrebbero donati  a qualche associazione benefica.

Ora a 5 mesi e passa non se n’è  saputo più nulla; anzi alla proposta di Margheri di devolvere gli aumenti ad un unico fondo benefico il sindaco risponde : “«Su questi argomenti — ha ribadito Spagnolli — non intendo farmi pubblicità. Se verso dei soldi in beneficenza, preferisco farlo in via riservata. E la stessa cosa vale per i miei assessori: ognuno si regola secondo coscienza».

Così risponde l’assesore Gallo : «Con il taglio degli assessorati il Comune risparmia già qualcosa come 350.000 euro l’anno. Io comunque verso il 30% della mia indennità al partito».

Però avevate promesso di non accettare gli aumenti, e allora ?

In consiglio giace una proposta della Lista 5 stelle *

Articolo 31 Margheri : Ipes

Il Comune ha avuto un ruolo nella mancanza di controlli sulle attività dell’ente IPES, causa dei recenti avvenimenti venuti a galla per merito della magistratura ?

Secondo la maggioranza il compito di controllore era della provincia, secondo altri, compreso il cons. Ponte , direttore dell Comitato Inquilini, anche il Comune non ha fatto tutto il proprio dovere.

Secondo il sindaco il Comune non ha altro ruolo che nominare il vicepresidente e non è responsabile di nulla.

Palaonda

IL Palaonda fu costruito nel 1982-83 , decretando la fine del vetusto ma frequentatissimo e amatissimo palaghiaccio di via Roma. Si creò una “cattedrale”, 7000 posti, occupati solo durante i mondiali e poi un deserto con alcune centinaia di tifosi. Da allora l’interesse per l’hockey è andato scemando, con il contributo anche del solito Berlusconi che comprando il Milano e un sacco di oriundi, trasformò l’hockey da sport valligiano e paesano in cittadino, con conseguenze terribili sulle casse delle squadre locali, con una dimensione che diventava “globalizzata” e con il quasi abbandono dei vivai locali.

Risultato è che il Palaonda , eccetto qualche finale, non porta più di qualche centinaio di appassionati, anche perché la sede, periferica e difficilmente raggiungibile , appare poco attraente. Nel frattempo la gestione rimane all’ Ente Fiera, che utilizza saltuariamente il Palaonda come dependance delle sue Fiere e cerca di coprire i buchi di gestione, organizzando concerti.

Concerti in un posto sonoramente pessimo, tanto che qualche artista si rifiuta addirittura di esibirsi.

Con la delibera approvata in aula giovedì 28.10 il Palaonda passa dalla gestione Fiera alla gestione SEAB, cioè al Comune, fino al 2020.

Insieme alla gestione  la SEAB, cioè il Comune, eredita il deficit di oltre 700.000 mila euro che la gestione Fiera ci ha lasciato e che negli anni passati solo l’intervento comunale aveva sanato con laute elargizioni.

Ora la SEAB, come numerosi consiglieri ( Pontecorvo, Tomada, Schiatti) dell’opposizione  hanno sottolineato è nata con altre finalità: gestione gas, rifiuti, acqua ecc. saprà gestire una struttura così particolare come il Palaonda?

Certamente il palazzo del ghiaccio funge anche , come ha detto il Sindaco, da struttura pubblica importante per la città, perché al di là dell’Hockey professionale, il palaonda è frequentato da cittadini, soprattutto ragazzi/e, scuole ecc. , certamente nessuno vuole chiuderlo, anche perché in città non esistono alternative, ma quello che l’opposizione ha criticato e che la delibera ( contratto) non chiarisce le modalità di gestione, mostra diverse lacune sia formali che sostanziali e non ha un programma per la riduzione del deficit. Grande è il rischio, secondo il cons. Pontecorvo, che possa intervenire la Corte dei Conti.

Il cons. Oberrauch, ex hokeysta, ha spiegato come di fatto al Palaonda comandi l’ Hockey Bolzano, che nemmeno paga l’affitto. Chi gestirà ora il palaonda?

E’ vero , come ha affermato il cons. Mayr, che è il Comune a dover gestire gli impianti sportivi della città, perché questi devono essere dei servizi per i cittadini. Ma il problema è come !

Il discorso Palaonda apre la porta sul problema complessivo della gestione degli impianti sportivi in città. Una situazione non chiara, senza una visione generale e delle regole precise. Come per il ghiaccio anche per il calcio ( Druso in primis) la gestione è da rivedere , sono da rivedere le regole di assegnazione  e programmare una gestione complessiva razionale che assicuri ai cittadini la massima disponibilità di strutture , minimizzando gli sprechi. Una gestione trasparente e con chiari rendiconti.

E’ vero che difficilmente un servizio pubblico potrà essere in attivo, ma è comunque fondamentale minimizzare le perdite e valorizzare le strutture, ha affermato il cons. Piccolin.

Secondo il cons. Berloffa il Comune non sa nulla dei propri impianti sportivi e il palaonda ha poche entrate ( circa 200 euro al giorno) perché malgestito. Difficile diminuire i costi, più probabile aumentare le entrate. Perché non è ancora pronto il Regolamento per la gestione degli impianti sportivi?

Devo riconoscere che è stato un dibattito interessante e che molti interventi, soprattutto dell’ opposizione mi hanno dato informazioni utili; così non deve invece essere sembrato al Sindaco che ha parlato di “chiacchere inutili e perdita di tempo a parlare di schiochezze.”, ha inoltre affermato letteralmente che : “ Il Comune di Bolzano funziona al 99,9% al di là di quello che si fa in consiglio, le leggi sono fatte da altri.( ndr Provincia?)

Un bel segnale di disprezzo per l’attività consigliare e per la rappresentanza istituzionale dei cittadini.Un’ offesa per tutto il Consiglio ha affermato il consigliere Pontecorvo.

Di seguito elezioni Mercato Generale con sorpresa, la sorella della assessora Pasquali è nominata revisore dei conti: Noi non abbiamo votato.

Elezioni areale .

I soliti ignoti/noti. Ma con quali compiti? Che idee ha il Comune , ovvero la maggioranza sull’ areale ? Intanto si sono spesi milioni per una gara VIP poi si vedrà.

Noi sull’ Areale qualche idea ce l’avremo e presto la renderemo pubblica.

claudio vedovelli

M5SBz

Annunci

3 Responses to ““poltronissima” va avanti”


  1. 1 mangrovie 19 novembre 2010 alle 20:44

    Ma di taluna famiglia vi è ancora qualcuno che non sia stato ancora piazzato su una cadrega?

  2. 2 Mirko 19 novembre 2010 alle 11:53

    Visto queste affermazioni del Sindaco:
    Il Comune di Bolzano funziona al 99,9% al di là di quello che si fa in consiglio, le leggi sono fatte da altri.( ndr Provincia?)
    Cosa esiste a fare un consiglio Comunale e tutto quello che ci sta dietro?
    Non serve una struttura del genere per controllare e far rispettare le leggi che fa la Proovincia quindi tutti a casa.
    Grazie Claudio sempre preciso
    Ciao

  3. 3 wild 19 novembre 2010 alle 10:39

    e perchè non una palestra di roccia sul ghiaccio?
    grazie Claudio continua a tenerci informati


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...





%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: