tutto il consiglio minxmin di novembre. varianti edilizie, surroghe e la Saga di via della Vigna

sedute del 09/16/18.11.2010

09.11.2010

Varianti e surroghe

Due varianti al centro della serata .

La prima per risistemare un tratto di via Maso della Pieve compreso fra la zona sportiva e il Cimitero.

In quella zona si vuol costruire sotto la montagna , creare un parcheggio interrato per i residenti e per la zona sportiva, spazi per associazioni, ma bisogna trovare una collocazione per la famiglia ivi residente.

La cons. Tomada sottolinea che il maso antico non si può toccare, anzi si dovrebbe restaurare e che la montagna è geologicamente instabile.

Il cons. Repetto afferma che l’ area sarà disponibile fra 3-4 anni e che vi sono 1000 famiglie che hanno fatto domanda per la casa a Bolzano ( fonti Coop) . La città non può rimanere bloccata per altri 4 anni, al fine di non creare un’ emergenza casa.

Filippi : stop al consumo di territorio. La stima del fabbisogno manca. Le proiezioni dell’ assoimprenditori sono di convenienza. Aumentano gli alloggi sfitti e vuoti. Ci vuole il censimento degli alloggi sfitti. Il cemento danneggia ed è insostituibile. Non si può continuare a cementificare, se non c’è n’è bisogno. Come nel caso delle Cantine di Gries si aumenta la densificazione. Bisogna pensare alla città. IL cemento non si tira più via, il cemento fa danno, il cemento diventa rifiuto. Bisogna aumentare il verde. Abbiamo bisogni di alberi per respirare meglio.

Pasquali : L’ indice di crescita statistica determina per il 2020 un incremento di famiglie di 6153 nuclei familiari. Le richieste dell’ Ipes sono di 100 nuovi alloggi all’anno ( alcune sono rassegnazioni di alloggi svuotati); le cooperative riferiscono 1200 domande ( di fatto 600 ). Con i nuovi quartieri si è superta l’ emergenza casa, anzi avanzano 79 alloggi IPES.

Entro il 2013 servono 400 ( 630 previsti) alloggi per il ceto medio. Bisogna ragionare per il futuro, la cons Pasquali afferma di non riferirsi solo al consumo di nuovo suolo ma soprattutto al riutilizzo di aree all’ interno della città( areale, via Druso).

La seconda variante si riferisce ad un area in via Macello trasformata da produttiva ad abitativa. Si tratta, afferma l’ ass. Pasquali, di edificare allloggi agevolati sociali, là dove attualmente vi è una carrozzeria.

La cons . Tomada si dice contraria alla variante perché la zona è inadatta alla residenza , mancando servizi e infrastrutture. Secondo il cons. Mayr invece si tratta di zona produttiva ma anche residenziale, inoltre sarà compresa nel progetto dell’ areale. In quella zona, chiamata Siberia, non è più così freddo come una volta ( effetto CO2 ?).

Il cons. Filippi afferma che indubbiamente siamo difronte ad una zona degradata, una zona che andrebbe completamente bonificata anche per la presenza di amianto( ethernit). Bisogna censire l’amianto presente in città ed eliminarlo.

L’ assessora Pasquali riferisce che anche un’altra zona vicino a quella in discussione ( zona ex emporio) è da recuperare trasformandola in alloggi pubblici con servizi, spazi pubblici di relazione.

L’ ass. Pasquali ha inoltre affermato che con il censimento del 2011 sarà anche possibile censire il bisogno di alloggi in città. Esiste comunque dal 1999 l’ Osservatorio casa.

Alla fine le due varianti sono state approvate. Noi abbiamo votato contro, perché se è vero che si tratta di due zone piuttosto degradate e che meritano una sistemazione, non è obbligatorio continuare ad edificare.

Di seguito si è surrogato la cons. Hofer S. nel cda del Teatro. La consigliera si era dimessa per potere essere eletta in consiglio comunale ( vedi caso Rizzoli). Diversi consiglieri dell’ opposizione hanno ricordato che il sindaco aveva detto che non sarebbe stato compatibile il ruolo di consigliere comunale e la presenza in un cda.

A dimostrazione che non esistono regole e che vige la legge del più forte la surroga è passata con i voti della maggioranza, compreso il cons. Margheri che pure si era dichiarato contrario al doppio incarico.

Per ultimo si è votata la delibera che concede all’ associazione calcio Bozner F.C. la gestione dei campi da calcio Talvera A e B fino al 2012 e un contributo di 60.000 euro. Come per il palaonda , al di là del fatto in sé, non esiste un regolamento di gestione degli impianti sportivi , ne i criteri per le assegnazioni delle gestioni.

16.11.2010

“Poca roba “ . Ancora un po’ di nomine , asili innanzitutto. E di soppiatto Ecocenter ( un rappresentante, l’ altro verrà scelto d’ ufficio dal Sindaco)

Funivia del Colle approvata la delibera che designa l’ amministratore unico. ( colle_12 11 2010)

Da segnalare che un art. 31 presentato dal cons . Forest per discutere sulla situazione edilizia di Bolzano è stato bocciato dall’ assemblea. Peccato, era un buon argomento, sul quale comunque ci sarà occasione di discutere nelle prossime sedute.

18.11.2010

Eureka !! Sembra finita l’epopea delle nomine. Ora si può parlare dei problemi grandi e piccoli della città.

Alcune interrogazioni del cons. Schiatti sulle condizioni delle scalinate delle scuole Longon e sullo stato di degrado del Premsthallerhof ( chi deve gestire la struttura : una parcellizzazione delle responsabilità, della serie : tanti responsabili, nessun responsabile).

Via della Vigna

La mozione presentata dal consigliere Guido Margheri per la modifica della “famosa” sbarra di via della Vigna e l’istituzione di una servitù pubblica di passaggio che consenta appunto il passaggio di pedoni, biciclette e carrozzine dei bambini e dei disabili, avanzata da centinaia di cittadini. Si tratta di garantire un accesso pedo-ciclabile da e verso l’ospedale da tempo interdetto dalla presenza di una sbarra installata dai proprietari privati dell’area. Il Consiglio si era occupato della questione con analoga mozione nell’ottobre dello scorso anno.

Dopo un anno però nulla è cambiato , in quella che lo stesso Margheri ha definito un esempio di egoismo metropolitano, e non esistendo alcuna soluzione concordata il cons Margheri propone di iniziare il corso per un esproprio al fine di una servitù di passaggio.

La cons. Tomada sostiene la mozione , e ricorda che situazione analoga esiste a  Firmian per giungere al Centro Lungodegenti.

Il cons. Vedovelli ( chi scrive) sostiene la mozione. Riferisce che la via è strategica per la viabilità pedo ciclabile verso l’ ospedale, perché le alternative ( via Druso e via V.Veneto) sono pericolose e incomplete, oltre che lunghe. Non si capisce perchè a questi cittadini vengano garantiti tutti i servizi comunali, se si comportano come dei privati. Conclude auspicando qualsiasi soluzione, basta che si riapra la sbarra!

Il cons. Schiatti sottolinea che da pochi mesi Seab ( il Comune) ha rifatto tutte le fogne di via della Vigna , spendendo 600.000 euro , senza alcuna contropartita.

Il cons. Bertolucci afferma che l’ impegno del Comune per riaprire via della Vigna deve avere una scadenza ( 3 mesi). Riferisce inoltre che la mobilità verso l’ ospedale rimane difficile.

Anche il cons. Berloffa P. sostiene la mozione e anche l’ apertura di via Firmian.

Il cons. Tagnin afferma che ormai la sbarra di via della Vigna è una barzelletta, che in Ospedale fra i 2000 dipendenti vi è parecchio malumore e non vorrebbe si arrivassero alle maniere forti.

Il cons. G.Mayr afferma che il buon senso non ha prevalso in questa faccenda. Ma che non c’ è una buona informazione da parte di chi vuole riaprire la via. Il comune ha speso tanto per le ciclabili verso l’ ospedale per migliorarle e che presto vi sarà un collegamento dal Grieserhof alla ciclabile di v.V.Veneto, ma rimarrà difficile il primo tratto da piazza Gries al Grieserhof. Secondo il cons Mayr le 2 ciclabili ( via Druso e via V.Veneto) sono adeguate e che forse il problema è solo che la gente preferisce transitare fra i vigneti.

Il cons. Mayr afferma che è assurdo che l’ Ospedale sia recintato e che altri Ospedali non lo sono e che togliere la recinzione migliorerebbe la viabilità. Esiste inoltre un problema di responsabilità se un trattore investe una bicicletta in una strada privata.

Su via Firmian il cons. Mayr afferma che prima di costruire il Centro per lungodegenza bisognava pensare alle tratte di accesso.

Il cons. Bonagura richiama ad una maggiore neutralità  quando si parla di privati e pubblico; una minor irruenza nel condannare i privati. Che via della Vigna sono fondi privati e che bisogna convincerli. L’esproprio è una via onerosa e lunga ( almeno 3-5 anni).

O.Galletti afferma che più accessi in Ospedale ci sono e meglio è e che neanche in situazioni di emergenza, come quella verificatasi per mesi per la chiusura della strada che da v. Resia conduceva in ospedale, via della Vigna è stata riaperta.

Molti consiglieri hanno ricordato la vergogna dell’ apertura della via 3 giorni prima e della chiusura 3 giorni dopo le lezioni Comunali. Una presa in giro dei cittadini.

Il cons. Filippi ha proposto che il sindaco faccia un’ ordinanza di riapertura della via per interesse pubblico.

Il sindaco ha affermato che in linea di principio è  favorevole a che un privato faccia l’interesse pubblico, ma che, poiché deve seguire la Costituzione, non può fare a casa degli altri quello che non vogliamo si faccia a casa nostra !! anche se per interesse pubblico.

Il sindaco ha affermato di essersi incontrato numerose volte con diversi rappresentanti della Via  della Vigna senza giungere mai ad un accordo. Che era sua intenzione fare una conta dei passaggi ( 3 giorni prima delle elezioni!) ma che poi gli abitanti della via si sono impermalositi per alcune osservazioni e allora non si è fatto nulla.

Certamente ha affermato il Sindaco non si troverà un accordo. Esistono motivazioni igienico sanitarie che impediscono il passaggio : aree colturali dove si fa uso di sostanze “pericolose”.

L’esproprio è un problema di costi, e richiederebbe una rifacittura della sede stradale.

Dopo il dibattito la mozione che impegna il sindaco e la giunta ad attuare tutte le iniziative necessarie per istituire la servitù di passaggio è stata approvata con 31 voti a favore, 8 contrari e 5 astenuti. Analogamente il Consiglio si è espresso per un intervento di questo tipo, anche per il collegamento da e verso il centro lungodegenti al Firmian.

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1 Response to “tutto il consiglio minxmin di novembre. varianti edilizie, surroghe e la Saga di via della Vigna”


  1. 1 Carlo Benvenuti 14 gennaio 2011 alle 22:52

    Dopo aver letto il resoconto della seduta del 18 novembre, e le argomentazioni del Sindaco Spagnolli, non mi meraviglierei se l’Amministrazione Comunale ignorasse la mozione approvata con larga maggioranza.
    Mi chiedo se si possa fare una interpellanza con la quale chiedere quali adempimenti sono stati intrapresi per dare seguito alla mozione approvata … ?


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