Il garage che fa perdere la bussola al sindaco

Articolo da A.A. 29.11.2010  Spagnolli su ParkFiume
Da intervista a spagnolli Corriere A.A. 29.12.2010
E’ un problema squisitamente politico, è una visione della città!

Il sindaco della città di Bolzano deve smetterla di prendere per i fondelli i cittadini  di Bolzano.

Solo pochi mesi fa, alla richiesta del comitato di poter accedere al progetto di via Fiume, è stato loro risposto che il progetto era preliminare e non accessibile.

Alla mia presentazione in Consiglio di un art. 31, interrogazione di urgenza, mi è stato risposto che non era possibile discuterne, perché nulla era stato ancora deciso.

Almeno 2 mozioni sono state da tempo presentate alla discussione comunale e mai messe all’ ordine del giorno. ( Mozione del M5SBz)

Basta con le bugie e le false giustificazioni. I cittadini non sono in ritardo e il progetto può ancora essere fermato.

E’ vero purtroppo che i cittadini non sono mai stati coinvolti dal Comune in questo, come in molti altri progetti, è vero che la Democrazia partecipativa è un termine inflazionato in campagna elettorale e dimenticata di seguito.

 All’ emanazione del bando, un bando che comprendeva decine di parcheggi interrati, una decisione presa in maniera affrettata, senza i dovuti approfondimenti, sulla spinta delle lobby dei costruttori e delle cooperative, con l’avallo di un sedicente ecologista prossimo city manager, nulla è stato spiegato o chiesto ai cittadini, nessuno si è premunito di avvertire e informare.

I cittadini si muovono quando sanno, il Comune avrebbe dovuto coinvolgerli.

Ripensare a fondo un progetto, anche sulla spinta di informazioni presentate da parte dei cittadini, e modificare scelte errate da parte della amministrazione non mi sembra affatto un precedente pericoloso, come afferma il sindaco.

Non sarebbe certo la prima volta che il Comune cambia idea, se poi il cambio di idea è frutto di nuove riflessioni e approfondimenti, ciò non sarebbe un atto di debolezza, anzi.

E’ molto peggio devastare e poi pentirsene.

Certo il Sindaco appare molto più sensibile alle minacce di un progettista, ex consigliere comunale votante al momento del bando, e alle pressioni delle cooperative, che alle firme di 3000 cittadini.

 «Le grandi scelte spettano a noi, non alle petizioni» dice Spagnolli!

Non si capisce bene a chi si riferisca il Sindaco quando dice “noi”. E’ evidente che la sua posizione è quella della SVP, e difatti da tempo si capisce che il governo della città è in mano all’ asse Ladinser-Spagnolli , con probabili sbocchi provinciali.

Ma quello dei garage sotto le passeggiate del Talvera san Quirino è un progetto che riguarda la città e una parte importante del territorio, una parte molto amata e frequentata, non è sacrificabile ai giochini di potere.

Non è una questione di destra o di sinistra. E ‘ solo una questione di buon senso. E speriamo che il buon senso prevalga anche in Consiglio.

Noi della Lista 5 stelle faremo di tutto perché il dibattito e la votazione torni in Consiglio, tante cose sono cambiate dal marzo 2009, le documentazioni, i progetti, le motivazioni e le firme dei cittadini sono in tavola, lo scenario è stato approfondito adeguatamente in Commissione mobilità, ora lo si faccia anche in Consiglio, ognuno davanti alla propria coscienza e al proprio buon senso, fuori dalla logica delle contrapposizioni.

Claudio Vedovelli

M5SBz

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