Un Hospice a Bolzano – Parroco imprenditore – Diamo i numeri

Tutto il consiglio minuto per minuto – seduta del 13.01.2011

 Dal verbale del sito comunale “ I lavori del Consiglio Comunale di Bolzano di giovedì 13 gennaio si sono aperti con l’approvazione all’unanimità di una mozione presentata dal consigliere Guido Margheri (Sel) che impegna la Giunta Comunale ad attivarsi presso la Provincia affinchè la realizzazione dell’Hospice e della rete di assistenza domiciliare relativa alle cure palliative siano prioritarie anche nell’ambito dell’attuale razionalizzazione della spesa sanitaria, a definire rapidamente per quanto di competenza del Comune, la localizzazione dell’Hospice e tutti gli atti amministrativi conseguenti, a sostenere con continuità le iniziative dell’associazione no profit “Il Papavero – Der Mohn” e di tutte le realtà analoghe mediante la definizione di un protocollo d’intesa al fine di sviluppare un programma organico di iniziative finalizzato a dffondere tra i cittadini la cultura delle “cure palliative”. Infine ad attivarsi presso la Giunta Provinciale affinchè venga rivista l’ inidonea collocazione del servizio “terapia del dolore” a S.Candido.

In aula per spiegare obiettivi e finalità dell’attività dell’associazione “Il Papavero * – Der Mohn” anche la presidente Dapunt che ha spiegato come sia prioritario promuovere e diffondere la conoscenza, la cultura e la ricerca per le cure palliative e proporre le strutture necessarie e sostenere quelle già operanti.

 Sostegno  insomma alla realizzazione di un centro  dove il passaggio dalla vita alla morte avvenga nel miglior modo possibile,  non un ospedale ma una struttura familiare e accogliente per i malati e per i loro cari.

Anche in aula tra i consiglieri comunali sono state raccolte firme per una rete di cure palliative in Alto Adige.

Assente il sindaco, che era al confronto con Durnwalder, o meglio a chiedere i soldi per le grandi opere: e per l’ Hospice ? Speriamo non si sia dimenticato.

Tutti i consiglieri presenti hanno applaudito all’ impegno dell’ associazione il Papavero e si sono dichiarati d’ accordo con le finalità dell’ azione. Alcune critiche alla Provincia sono state fatte, per non aver compreso la centralità di Bolzano in questa tematica.

Alla fine dell’ incontro sono state raccolte le firme , che verranno portate in Provincia nel marzo 2011 .

petizione: http://www.ilpapaverodermohn.it/Eventi.htm

 Parroco imprenditore !

Finita la discussione sull’ Hospice, si è passati al veccho solito argomento : cemento.

Si trattava di una delibera delle controdeduzioni alle osservazioni e proposte presentate per la variante anticipatoria al Puc per la trasformazione di parte di un’area destinata a “zona per opere ed impianti pubblici” destinata a servizi e attrezzature religiose in “zona residenziale di completamento b3” con piano d’attuazione in via Claudia Augusta( vicino al cinema Costellazione).

In sintesi la Parrocchia Beata Vergine Maria del S.Rosario, proprietaria delle aree interessate , concede al Comune l’area dove attualmente c’è il campetto da calcio dello Juventus club (zona per opere ed impianti pubblici ) in cambio della ristrutturazione del cinema Costellazione e zona feste dietro al cinema.

Primo caso di parroco imprenditore ( ma avrà chiesto ai fedeli cosa ne pensano)? Secondo il consigliere Repetto una buona cosa e si augura che ne seguiranno altri ( per esempio quello di via Napoli) .

 Indubbiamente una zona da “risanare” .  Secondo il cons. Filippi l’ennesimo cementificio con la benedizione del parroco.  Favorevole all’ intervento il cons. Schönsberger che ritiene il progetto un modo di ridare alla Comunità luoghi e spazi adeguati e ripoterà a nuova vita il cinema Costellazione. Il cons. si dice anche favorevole al colloquio pubblico-privato ( Parrocchia).

Mi chiedo : chi ci guadagna da tutta questa operazione ? Sicuramente la Parrocchia, certamente i costruttori della palazzina. E i cittadini di Oltrisarco? Che si ritrovano con un po’ di spazi verdi in meno e un’altra palazzina in fila su via C. Augusta in più, cosa ne ricavano? Speriamo almeno possano riandare al cinema!

Ormai si susseguono in città gli esempi di piccoli spazi verdi che vengono trasformati in edificabili, come dietro il Museo di scienze naturali e in via Mendola .

La delibera è stata quindi approvata con 25 voti a favore, 12 contrari e 5 astenuti .

Diamo i numeri !

Infine il dr. Loperfido, direttore del servizio SIT, ha presentato il nuovo sistema di assegnazione dei numeri civici. Queste modifiche dovranno servire a mettere ordine nella numerazione di edifici e abitazioni, in modo da rendere più semplice la loro individuazione in caso per esempio di chiamata dei vigili del fuoco, ambulanze, polizia, taxi ecc.

Diversi consiglieri hanno sostenuto la delibera, perché in molte zone della città vi è attualmente una certa confusione dei numeri civici. Il cons. Filippi ha ricordato la situazione di v. Galilei dove sorge il Twenty, dove la numerazione salta dal n° civico 12 al 20 e dal 20 al 26.

Il cons. Palla ha ricordato che a Tokio, città un po’ più grande di Bolzano, non esistono i numeri civici, ma pare che la gente riesca comunque a ritrovarsi e a ritrovare la propria abitazione.

La delibera è stata approvata con 34 voti a favore e 6 astenuti.

Annunci

1 Response to “Un Hospice a Bolzano – Parroco imprenditore – Diamo i numeri”


  1. 1 G. G. 15 gennaio 2011 alle 11:46

    Certo che non ha chiesto ai fedeli che cosa ne pensano!
    (Anche perché si sarebbe accorto che molti non la pensano molto bene, soprattutto dopo aver visto e letto le osservazioni e le proposte che chiedevano deroghe a distanze e altezze oltre che “cancellare” pezzi di ciclabile).
    Ma la storia è lunga e viene da lontano. Viene da progetti di ristrutturazione che totalizzavano 10.919.202,00 € (anno 2000 circa) e non è facilmente sintetizzabile qui, come pure faccio fatica a delineare quali saranno gli effetti prossimi e remoti dell’operazione per quanto riguarda spazi e aree d’uso comune a destinazione sportiva (checché se ne dica sul salvataggio dell’area sportiva chiedo – a titolo d’esempio – comprereste un appartamento che s’affaccia su un fazzoletto frequentato quotidianamente da qualche cinquantina di ragazzini vocianti che giocano al pallone, ovvero la sera da squadre di adulti che, alterttanto, giocano fino alle 23??. E altro, molto, ci sarebbe da dire). Purtroppo l’iter è avviato e, penso , inarrestabile: continuo a sperare in uno spazio di pubblica discussione per … contenere i danni.
    Grazie per l’ospitalità.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...





%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: