Cliniche, farmacie, guerre, turismo, ecologia comunale, insiemi e trasparenza: fra il cemento e la retorica

Tutto il consiglio minuto per minuto del 18-  20 – 25 .01.2011

Consiglio del 18.01.2010

 La serata è stata caratterizzata dalla discussione sull’ ampliamento della Clinica Bonvicini, nota clinica bolzanina ora centro di riabilitazione e di radioterapia.

L’ assessora Pasquali ha spiegato che l’ ampliamento è dovuto alla nuova legge provinciale sull’ accreditamento delle strutture sanitarie, che stabilisce le caratteristiche obbligatorie delle stanze, servizi ecc di tali strutture. Così come è,la clinica dovrebbe chiudere, dice la Pasquali, e non essendo possibile ristrutturarla, perché sottoposta a tutela artistica e quindi costretta a mantenere muri e facciate originali, si è deciso di costruire una nuova cubatura sulla fragile collina di via Pacher, la  cubatura è nel tempo lievitata a 16.ooo m3, senza però un aumento dei posti letto.

I cittadini confinanti hanno protestato contro questa decisione, che secondo loro avrebbe conseguenze negative dal punto di vista paesaggistico e della vivibilità del quartiere, soprattutto aumentando il traffico. Altri cittadini, i lavoratori della clinica, hanno invece sostenuto la decisione. La discussione successiva ha sottolineato da parte di diversi interventi l’importanza storica della clinica nella cittadinanza bolzanina oltreché la sua utilità come centro di riabilitazione in centro alla città. ( Tomada e altri ) . Alcuni interventi hanno definito fittizie e non accettabili le osservazioni dei vicini, dovute secondo alcuni solo ad interessi privati sulla zona. Maggioranza ed opposizione hanno sostenuto, con sfumature appena diverse, la stessa posizione di favore per l’iniziativa. Interessanti invece l’interventi di alcuni esponenti della SVP ( Clementi e Palla) che si sono chiesti se era necessario un aumento di cubatura così importante e quali siano le vere ragioni di tale decisioni, adombrando l’ipotesi che vi possano essere interessi di speculazione edilizia. Anche il cons. Filippi vede nella decisione un altro intervento di cementificazione della città con grave rischio ambientale; Filippi si è inoltre chiesto che fine farà la clinica, che ampliata, con stanze singole ecc rischia di diventare una clinica di lusso a tariffe per pochi.

Aggiungo che è innegabile che a Bolzano esista un problema di carenza di centri di riabilitazione o meglio di centri post ospedalizzazione, ed è innegabile che la clinica Bonvicini svolga parte di questo ruolo, ma che non deve essere questo motivo per un intervento edilizio in zone molto particolari e di estrema fragilità ambientale, senza tener poi conto dell’ impatto delle nuove costruzioni sulla vita dei residenti ( questo deve valere in via Pacher come in via Resia , naturalmente) .

 E’ noto che la parte della clinica dedicata alla radioterapia verrà dismessa perché trasferita in Ospedale. E quella cubatura che fine farà? Nella discussione è stato trattato anche il tema del traffico che andrà a incidere sul quartiere, alcuni hanno ipotizzato di utilizzare parcheggi vicini ( piazza Altman ecc.), Margheri ha affermato che la zona è tranquilla e che rispetto a via Resia il problema è molto minore . Credo che il ragionamento sia quello di togliere traffico in via Resia, non quello di metterlo in via Pacher.

Alla fine la Pasquali ha rassicurato che non esistono ipotesi di interventi speculativi sulla zona e che il problema traffico verrà analizzato e che la decisone sull’ampliamento è una scelta per il bene comune contro gli interessi privati e a favore dei pazienti.

Surroga di un membro della Consulta Ladini : viene sostituito il posto lasciato dal nuovo city manager Helmuth Moroder ( del quale conosciamo il lauto stipendio( ca 150.ooo euro annui lordi,  ma non ancora le sue funzioni in Comune).

Consiglio ecologico : mozione presentata dalla cons. Foppa,sembrava una mozione abbastanza lieve, una serie di consigli di buon senso nel comportamento nelle strutture comunali : meno consumi di carta, raccolta differenziata, buffet vegetariano, risparmio energetico sul riscaldamento e sull’ aria condizionata. Ne è invece scaturita una vivace discussione che ha messo in risalto le diverse sensibilità a riguardo del problema della riduzione dello spreco in Consiglio comunale. Il punto a mio avviso  principale, riguardante una riduzione dell’ utilizzo del mezzo cartaceo per la distribuzione dei documenti a ciascun consigliere, è stato bocciato.

 Consiglio del 20.01.2011

Guerra La seduta si è aperta con la proposta del cons. Lillo di un minuto di silenzio in onore del militare ucciso in Afganistan qualche giorno prima.

 Il cons. Filippi è rimasto invece seduto al suo posto. A questo punto si è scatenata una piccola bagarre con reciproche accuse sul senso o meno di andare a morire in guerra.

 Ho preso successivamente la parola per spiegare che seppur con un certo “fastidio” ho ritenuto personalmente giusto alzarmi in piedi, come segno di partecipazione per la morte di un giovane ragazzo e come partecipazione al dolore dei genitori per la perdita del figlio. Il fastidio è dovuto al fatto che secondo me è una morte inutile come tutte le morti in guerra, tutte le guerre sono assurde e non esistono alla fine nè vinti nè vincitori ma solo tanti lutti da piangere. Non credo che si possa esportare la democrazia con la forza in un paese straniero, e le vere motivazioni che portano soldati alla guerra, come sempre  accade,  non sono di valori o di sentimenti, ma sono di potere e di conquista e in questo senso il petrolio afghano non è motivazione di poco conto. Ho ricordato inoltre che ogni giorno in Italia ( e in Alto Adige/Südtirol) ci sono vittime per incidenti sul lavoro che avrebbero altrettanto diritto di essere ricordate. Non si può limitare la discussione al gesto o non gesto, ma bisogna entrare nel merito delle questioni.

Surroga Bassani Il cons. Degasperi Claudio sostituisce li cons. uscente Bassani ( Lega)

Mozioni- Iter consiglio Quali  criteri temporali si applicano? Riferendosi ad una mia richiesta , sul perché alcune mie mozioni presentate ancora nel Novembre 2010 non siano all’ ordine del giorno, il presidente Walcher risponde che il motivo è il ritardo delle traduzioni. Visto comunque che il tema suscita parecchio malcontento si decide di riparlarne in sede di riunione di capigruppo.

 Farmacia ai Piani Il Consiglio ha  dato il suo via all’istituzione di una nuova farmacia ai Piani di Bolzano. Tecnicamente la delibera prevede una nuova sede farmaceutica (26° sede) nell’ambito del territorio comunale per ospitare la 7° farmacia comunale.

 Tutti d’ accordo perché la zona Piani è abbastanza isolata e ne ha bisogno. Molti consiglieri sottolineano come in quella zona della città manchino molti altri servizi e per questo sia sede di un certo degrado. Le farmacie sono strutture importanti per la popolazione e si richiederebbero anche in zona Firmian e in  Ospedale. Il cons. Schiatti fa notare una certa differenza fra le farmacie comunali e quelle private. L’ assess. Randi risponde che a Firmian è già prevista e che in zona Ospedale  esiste già un privato interessato, ma non si trovano gli spazi. L’ assessore fa inoltre notare che l’ utile per il Comune derivato dalla e farmacie è lievitato nell’ultimo anno  a 800.000 euro ( ci saranno più malati ?).  L’iter proseguirà ora in Provincia. Contestualmente andranno individuati i locali con l’apertura prevista, secondo l’assessore competente Randi, nel 2012.

 Tutela degli Insiemi Si trattava di discutere una modifica della composizione della commissione tutela degli insiemi. Da una parte si stabilivano delle nuove tariffe per pagare i componenti della commissione e dall’ altra si introducevano nuove norme di partecipazione pubblica alle commissioni. In definitiva è mio parere che la tutela degli insiemi, in origine strumento di garanzia per l’inserimento di nuove strutture abitative in contesti particolari, sia stata nel tempo ridimensionata , a volte scavalcata ( Gries), applicata con criteri diversi, sempre a favore della possibilità di costruire. Le ultime modifiche permettono una sempre maggior coinvolgimento dei progettisti al fine di “bypassare” la tutela e dall’ altra una maggior difficoltà dei cittadini a intervenire nel dibattito. La delibera è stata approvata con 36 voti favorevoli 4 astensioni ed 1 voto nullo.

Trasparenza La trasmissione in diretta della seduta consigliare crea ancora problemi alla maggioranza. Questa volta danno fastidio i commenti che i cittadini fanno alla diretta sulla pagina creata ad hoc dal MoVimento 5 stelle  su http://www.livestream.com/5stellebolzano.

Ho cercato di spiegare che non è colpa del M5SBz , che gestisce la diretta, se i commenti sono critici nei confronti di  alcuni consiglieri,che questo è parte della democrazia partecipativa, che comunque non è nè compito nè nelle nostre possibilità controllare questo strumento. Dopo lunga discussione il sindaco ha promesso che da martedì prossimo 1 febbraio si partirà con la diretta comunale.  A quel punto non ho voluto insistere, e dopo aver parlato con chi gestiva la diretta, abbiamo deciso di disabilitare la chat e di continuare la diretta senza commenti. Vedremo come andrà martedì, sono  previste da parte dell’amministrazione delle prove tecniche in diretta dal sito del comune fino al ” lancio ufficiale ” .  Noi vigileremo e ci rendiamo disponibili a trasmettere la diretta fino a definitiva copertura pubblica.

Azienda di soggiorno. Ennesima nomina : il cda dell’ Azienda di soggiorno, azienda dedita alla programmazione dell’ attività turistica in città. Come sempre due anonimi nomi, senza curriculum, senza un programma, che avremo dovuto votare a scatola chiusa. Io non comprendo: la maggioranza ha deciso di prendersi tutto, ha i numeri per farlo e lo faccia, perché chiedere i voti dell’opposizione?

 In sintesi tutta l’ opposizione è uscita dall’ aula e poiché molti membri della maggioranza non erano più presenti, non è stato raggiunto il n° legale e la delibera non è passata. Ripasserà!

Consiglio del 25.01.2011

Serata un po’ strana , tanti errori della presidenza e della maggioranza hanno fatto sì che il consiglio avesse uno svolgimento assai particolare e destato in molti l’impressione che sia stata una serata che si poteva evitare, costi e tempo perso connessi.

Si inizia con l’ approvazione della delibera sul cda dell’ azienda di soggiorno rimasta in sospeso l’ ultima seduta, perché non si era raggiunta il numero legale dei votanti. Approvata, senza discussione. A questo punto erano all’ ODG altre nomine nei cda del TSB e nel VB . Ma pare, nella confusione non ho ben capito, che la maggioranza non abbia trovato i nominativi e quindi tutto è saltato.

A questo punto il presidente ha deciso di passare alla discussione di alcune  mozioni.

 Commercio al dettaglio in zona produttiva: Centro commerciale e negozi di vicinato ? Abbassano o non abbassano i prezzi ? Comunque decide la Provincia: perché deve essere la Provincia a decidere sul territorio comunale ?

Il cons. Margheri ha presentato una mozione da titolo : “ Commercio al dettaglio in zona produttiva”. Problema spinoso, molto attuale viste anche le vicende giudiziarie che proprio in questi giorni coinvolgono alcune nuove strutture commerciali della zona produttiva. Secondo il cons. Margheri esiste in zona produttiva una situazione confusa con una diffusione a macchia di leopardo delle zone a dettaglio, situazione caotica , per cui alcuni possono vendere , altri no con motivazioni diverse. La soluzione secondo Margheri è la creazione di zone addibite al dettaglio, in sintonia con le nuove linee di indirizzo. E’ chiaro che chi decide è la Provincia e solo di proposte si tratta.

Secondo Pontecorvo la situazione è stata resa ancora più complessa dal Piano di rischi aeroportuale  che, limitando  per motivi di sicurezza l’ afflusso di persone, rappresenta un limite al commercio al dettaglio in quella zona.

 La discussione è successivamente slittata sul tema “ Centro commerciale”, con i favorevoli , che ne sottolineano la potenzialità come moderatore dei prezzi in un sistema di fatto monopolistico ( Berloffa) , e dettratori perché non utile ai cittadini, non riduttore dei prezzi, in quanto non è il mercato che fa i prezzi ma i redditi dei bolzanini, killer dei negozi di vicinato ( Galletti ).

 Per Repetto il Comune non ha una propria capacità autonoma di intevento su questa zona, l Comune non decide nulla  ma solo la Provincia. Il tema è stato ripreso dalla cons. Tomada che si è chiesta : perché deve essere la provincia a leggiferare sul territorio comunale? L’ assetto della zona produttiva si decide alle 5 del mattino da Durnwalder. I consumatori si difendono dal caro prezzo andando fuori Provincia o nei Discount, o utilizzando le svendite.

 Filippi: centri commerciali sono luoghi di attrazione per vendere il più possibile l’ inutile, che fa crescita e fa immondizia. No alla crescita infinita. 300 negozi chiusi in città.

Sulla stessa line al’ intervento della cons. Foppa che ha affermato che Centri commerciali sono insani, anti ecologici. Sono piovre che attirano traffico, rifiuti, rubano spazio agricolo e urbano; sono anti culturali e antieconomici e perfino antisociali ( perché non c’è rapporto con le persone).

Anche il cons. Lillo ha sottolineato il ruolo sociale e di rete nel territorio dei negozi di vicinato. Il cons. Scibelli ha invece affermato che è il mercato che comanda e se i piccoli negozi chiudono è perché sono fuori mercato, non per colpa delle grandi strutture. Il tema ha comunque messo a nudo alcuni punti dolenti della coalizione di centro sinistra. E in particolare l’intervento del cons. Mayr è stato molto critico nei confronti della mozione di Margheri, sia nel contenuto: la zona produttiva deve rimanere tale e non cambiare funzione; che per il fatto che andava discussa in maggioranza ( i panni sporchi… ecc ecc). Se si dovesse fare un centro commerciale si potrebbe pensare all’ areale, ha infine aggiunto il cons. Mayr.

Il cons. Margheri conclude dicendo che la sua mozione non era una proposta per un centro commerciale in zona produttiva ma  voleva sottolineare un problema di tipo urbanistico e di gestione del territorio. Alla fine della discussione, dopo una lunga pausa chiesta dalla maggioranza, dove crediamo non siano mancati i momenti di discussione, la mozione viene emendata in alcuni punti e votata.

 Saluti, alla prossima .

P.S. Quasi dimenticavo, dopo le nostre 4 dirette in streaming dal loggione del consiglio comunale , la data del 25.01. 2011 dovrà essere ricordata come la prima volta che l’ amministrazione comunale di Bolzano trasmette ( o almeno ci prova) in diretta le sedute comunali!! Evviva! Dal 1 febbraio dovreste poterle seguire e rivedere comodamente da casa sul sito del Comune  di Bz,come accade ormai in molte città , le più vicine Trento e Laives!

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