La vera storia del consigliere scomparso

Caro Andrea, ( vedi post di Andrea Felis)

meno male che esistono ancora dei galantuomini come te.

Per qualche giorno ho taciuto. Per  alcune sedute non sono andato  in consiglio comunale. Il senso del dovere e il rispetto per i miei elettori mi spingono a tornare in consiglio. Rimane una profonda amarezza per un sistema che ti stritola, lento e inutile la maggior parte delle volte, faticoso per chi lo prende sul serio, e tanto lavoro vanificato e svilito dalle parole di un omino piccolo piccolo a cui è stata data troppa importanza, una persona non in grado di governare perché irrispettoso ed ora anche bugiardo. Come ci si può fidare di questa persona?

Ho pensato anche di avere esagerato, che forse sono troppo permaloso, che avevano ragione i colleghi a dire che questa è la politica e che dovevo saperlo;  molti mi hanno detto di non prendermela che lui è fatto così, spesso con rassegnazione.

Certo lo sapevo, anzi so come è la politica e proprio questo è stato un motivo ( l’ altro è il disastro ambientale, che pare passare ignorato dai più) del mio provvisorio prestarmi a questa forma di rappresentanza.

Dopo 6 mesi tutto è confermato, eccetto le persone. Il consiglio è lo specchio della società, buoni e cattivi sono ovunque , pregi e difetti li abbiamo tutti, tutto normale.

Ma quanto accaduto non è normale, esula dalla politica, rappresenta un attacco personale e come tale merita una risposta personale. Ma non è possibile e non voglio trasformare il consiglio in una corrida, credo che comunque, depurate e modificate, le istituzioni debbano riacquistare dignità. E allora tacere ?

Ho riflettuto e ora sono convinto che non si debba stare in silenzio, che sì, la politica è così,lui è così, ma forse proprio per questo le cose non vanno benissimo, ecco che allora ho deciso di condividere con tutti voi alcune mie riflessioni e reazioni a quanto accaduto.

Un piccolo fatto, un attacco personale , una  piccola bugia  però un segno di un comportamento,  di un modo di fare , un’ abitudine che mi convince di non potermi più fidare di questa persona, e che la sua stessa presenza, al di là della politica, rappresenti un danno per la città di Bolzano.

 Comunque non una questione personale ma una importante questione politica.

Il fatto

Giovedì 17 febbraio in risposta alle mie argomentazioni in sede di bilancio, il sindaco ha detto una serie di cose inesatte e ha dileggiato molti oratori ( ma questa non è una novità) , arrivando a me, ad un certo punto ha affermato, riferendosi alla questione parcheggi interrati, di cui avevo trattato nel mio intervento, che di parcheggi me ne devo intendere possedendone io uno in via Zara ( tutto fortunatamente registrato sul sito del Comune).

Cari cittadini

Ritengo utile comunicare a tutti  e in particolare a chi mi ha votato, il perché della mia assenza nella giornata finale della discussione sul bilancio 2011 e di seguito.

Nel suo discorso conclusivo, in risposta al mio intervento  incentrato in particolare sui temi della gestione dei rifiuti e della mobilità/parcheggi, il dr. Spagnolli ( che da oggi non chiamerò più sindaco e men che meno signore) ha risposto con la calunnia, il dileggio.

In particolare ha affermato che io possiedo un garage in via Zara. Notizia completamente falsa. Ma ancor più fastidiosa perché vigliaccamente diffamatoria nei miei confronti.

Dire che Vedovelli, paladino della battaglia contro i parcheggi sotterranei in città, possiede un garage, significa togliergli autorevolezza, svilirlo agli occhi di chi ascolta; lo stesso se non è nemmeno la verità, lo stesso se comunque non sarebbe un reato possedere un garage: scuse, indietreggiamenti non conteranno nulla, l’ atto è già consumato.

Questo è un modo di far politica, non della 1° o 2° repubblica, come è stato detto, ma un modo tipico di fare politica dell’ attuale casta.

Alle argomentazioni politiche si risponde con striscianti diffamazioni, frutto di chi sa quale informativa, in questo caso pure sbagliata.

Comprendo che i temi della politica importanti siano altri: il lavoro, la casa,

l’ educazione dei figli, i trasporti, magari anche l’ ambiente ecc. però ritengo fondamentale che questi episodi vengano denunciati e che i protagonisti vengano al più presto allontanati.

Comprendo anche l’ asprezza e la durezza della politica, ma non giustifico il tentativo di intimidazione personale, mai direi di un collega, che esprime pareri diversi dal mio, che non ha diritto a parlare perché ad es è dedito all’ alcool o perché appassionato di “gnocca”.

“Lo stile definisce l’uomo” ha detto qualcuno, e questo è l’uomo.

Ancor più grave che questa posizione venga presa in un dibattito da parte di colui che ha il massimo potere e al quale non si può nemmeno controbattere: essere insultato senza diritto di replica.

Un vero abuso di potere che non posso accettare.

Ho accettato finora le regole dell’istituzione, ma queste valgono fra persone perbene, credo che ora non vorrò avere più nulla a che a fare con il dr. S.

Ho apprezzato l’ appoggio sincero di consiglieri di maggioranza e di opposizione, meno il servile galoppismo di chi è andato, come fa sempre, automaticamente a congratularsi con il “bel discorso” del Dott. Spagnolli.

Se ero convinto prima che destra e sinistra erano concetti ormai esauriti, lo sono ancor di più in questo momento, e non sono le etichette a contare ma i comportamenti e certamente lo stile, la classe e l’ onestà non appartengono di diritto a nessuna delle due parti. Sono i comportamenti a definirle.

Non saranno certo le parole del dr. Spagnolli a impedirmi comunque di esprimere e difendere in futuro le mie opinioni e quelli di chi rappresento, dentro e fuori il Consiglio, contestabili fin che si vuole, ma rispettabili come quelle di tutti.

Alle prossime

Claudio Vedovelli

Consigliere Comunale Lista 5 stelle

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20 Responses to “La vera storia del consigliere scomparso”


  1. 1 giorgio paoli 17 marzo 2011 alle 14:01

    Sono sempre più convinto che questa è la strada giusta per fare politica
    io credo che qualsiasi cosa ti viene contestata o detta viene detta a tutti noi che CI dobbiamo sentire direttamente colpiti e accusati perchè tu sei il portavoce delle nostre idee comuni.
    informare di tutto tutti… non era mai successo
    fino ad oggi non si sapeva niente perchè la politica attuale vuole non farti sapere nulla
    se non sai le cose non ti muovi ma se le sai prima o poi o ti vanno bene o qualche decisione a riguardo la devi prendere.
    Per rispondere al sig. sindaco l’instinto direbbe di muoversi con un attacco immeditato
    ma questo secondo me farebbe solo il gioco di farla finire sul piano personale.
    E’ pazzesco vedere che quello che succede in consiglio comunale sia visto come frutto di idee e interessi personali dei consiglieri e come tali attaccate sul piano personale. Che sia veramente così?????
    Non viene minimamente preso in considerazione che dietro a questi consiglieri ci sono migliaia di persone che stanno esprimendo le loro idee atraverso di loro e che come dice Il Beppe…..sono nostri dipendenti che dovrebbero rendere conto a noi e tenerci informati…
    Sono fiducioso che la strada dell’informazione continua e profonda inciderà alla base questo sistema…
    Non sarà facile e neanche immediato ci vorrà pazienza ma il tempo e le persone ci daranno ragione.
    queste discussioni secondo me sono già un grande risultato rispetto a ieri
    Grazie a te e a tutto il movimento

  2. 2 giorgio paoli 17 marzo 2011 alle 12:30

    NOn mollare
    Fin che ce la fai tieni duro e non sentiri attaccato tu personalmente ma siamo stati diffamati tutti noi che crediamo in un altro modo di fare politica
    Bisogna iniziare a ragionare e capire da che manipolo di personaggi spregevoli siamo governati e non lasciagli vita facile.
    A forza di sentirle cambiarà qualcosa anche in noi visto che si continua a dire che è il popolo che li vota….

    Se non per noi almeno per i nostri figli…

    Non sei solo un abbraccio morale perchè so che non sarà facile..

    Giorgio Paoli

  3. 3 giorgio-quincho 17 marzo 2011 alle 09:58

    Sai che non ti ho votato . Non sento mio questo meccanismo e non lo mai sentito mio anzi in passato ho utilizzato una certa ingenua radicalità anche nella mia pratica politica .
    Questa radicalità mi è rimasta nelle idee ( quando le metto in pratica almeno! )e anche la mia posizione rispetto a questa democrazia e al” voto ” in sè ma questo non mi impedisce di stimarti e credere nella tua sincera volontà di cambiamento.
    La poca trasparenza , l’ arrivismo e la meschinità sono nel dna di questo ceto politico e non deve fermarti. Anche se sinceramente vorrei rivederti a qualche riunione che nulla , o quasi(!) ha a che fare con le istutuzioni di cui fai parte.
    P.S. ci sarà sempre differenza fra sinistra e destra è la visione globale del mondo e di chi lo abita che ci differanzia !
    a presto

  4. 4 andrea felis 17 marzo 2011 alle 09:05

    Cro Claudio, ho letto e condivido molta parte della tua posizione sul metodo e sullo stile. Anche se come ben sai sono conisgliere di maggioranza, e del PD, il partito più grosso della coalizione dopo la svp e quindi con molte responsabilità, sai pure che non sono stato neppure per un attimo d’accordo con l’intervento del sindaco, che ragiona troppo spesso come se il consiglio fosse un inutile ingombro, ed i consiglieri dei fastidiosi rompiscatole( e ti assicuro, tanto più se sono della maggioranza che lo sostiene!). La cultura politica che c’è in aula è molto variegata, come hai visto, e sono lieto che vedi piegature diverse nelle varie componenti, al di là della collocazione maggioranza-opposizione. Non ricordo se c’eri quando sono stato pesantemente attaccato su un mio documento da una persona intelligente, e non è simpatico quan do si viene tirati in ballo non sulle proprie opinioni ma sulla propria persona. So bene che c’ è un aspetto profondamente teatralenell’agire politico, ma il rispetto personale è essenziale, in senso stretto. E’ lo stesso discorso relativo a Filippi: anche se non concordo quasi mai su ciò che dice, sulla sua persona non mi permetterei msai il dileggio o l’ironia, e mi infastidisce fortemente quando in aula si avverte ciò. Sono contento del tuo ritorno e del buon contributo che sai dare per migliorare questa città, le critiche che sono il sale della democrazia piccola o grande, il rispetto come stile, di cui c’è un enorme bisogno. ciao

  5. 5 Luca Bizzotto 16 marzo 2011 alle 16:52

    Ciao Claudio,
    sono molto colpito dal tuo racconto e dalla diffamazione che hai subito: è tanto più grave per il fatto che viene da un sindaco. Come persona e come elettore tuo e della Lista 5 Stelle ti sono vicino, ti appoggio e ti incoraggio a continuare a impegnarti in consiglio, nonostante tutto.

    Grazie Luca

  6. 6 Roberta Francato 15 marzo 2011 alle 08:06

    Caro Claudio,
    sono contenta che sei tornato in Consiglio. Quando si è in minoranza è durissima, ma sei pur sempre una speranza di onestà,senso civile e lotte ambientali.
    Non sentirti mai solo, molti ti hanno votato e sono pronti a rifarlo.
    Grazie per il tuo impegno !!!!

    Roberta Francato

  7. 7 nadia 14 marzo 2011 alle 15:19

    Corraggio Claudio, non mollare! Abbiamo bisogno di persone come te! Siamo in tanti a sostenerti. Oramai tanti altotesini che lo hanno votato hanno già capito che tipo di persona sia.
    Come tutti quelli del suo partito non è in grado di proporre
    nulla,sono solo capaci a buttare fango su chi la pensa diversamente da loro. Sono complementari al PDL.
    Bravo!

  8. 8 Lorenzetti 14 marzo 2011 alle 14:31

    Caro Claudio
    non bisogna offendersi per cosí poco. Pensa che grande cosa stá facendo il nostro s per tutta l´umanitá e per noi, suoi concittadini in particolare. Fortunati noi che possiamo ascoltarlo, vederlo, ammirarlo. Ogni qualvolta penso a lui la mia autostima aumenta. Ascoltarlo mi fa sentire piú intelligente (e non brillo certo in intelligenza), vederlo mi fa sentire bello (e Macario é piú bello di me), quanto all`ammirazione, si ammira sufficentemente lui da solo!!!
    Peró posso capire come ti sei sentito mentre con quel faccino da plum-cake raccontava baggianate su garage o quant`altro.

    A proposito: in consiglio comunale (servizi segreti) qualcuno vocifera che hai in casa un frigo obsoleto che consuma un casino e che butti i gusci d`uovo nell`umido. ahi ahi ahi !!!

    vabbé, ti assicuro che se litighi ancora un po`con il salsicciotto ti guadagni il mio voto per le prossime elezioni.

    Adesso sono serio:
    bravo, per la prima volta in vita mia sono contento del voto che ho dato. Grazie e non mollare

  9. 9 Davide Murari 14 marzo 2011 alle 14:15

    Ciao Claudio la politica di oggi è scesa ai più bassi livelli, ma sono proprio le persone come te che devono riportarla ai giusti valori e fare sentire sempre alta e forte la loro voce.
    Ti apprezzo e ti sostengo anche se sono lontano da Bolzano, tieni duro.

  10. 10 Elida 14 marzo 2011 alle 12:46

    Cari Claudio, se non ti fossi sentito offeso dal comportamento di “quello li” questo sarebbe sembrato un po’ come se ti fossi abituato, come se avessi accettato il suo comportamento arrogante. Le persone oneste come te restano sempre sensibili, non diventano ciniche. Abbiamo bisogno di uomini e donne così, di persone che continuino ad indignarsi.
    Coraggio, con un abbraccio, Elida Della Lucia

  11. 11 andrea terrigno 14 marzo 2011 alle 12:16

    Non lo si può querelare, sto primo etilista di bolzano??? che penoso piccolo essere, quella serpe. non scrivo qui cosa gli auguro, me lo tengo per me. adelante siempre, claudio, coraggio, sono con voi! vi ho votati e tornerò a farlo!

  12. 12 Alessandra Zendron 14 marzo 2011 alle 00:00

    Caro Claudio, non lasciare il campo ai politici dal pelo sullo stomaco. Non solo per non far mancare la tua voce su questioni importanti e in genere trascurate, – come è il bene comune da parte di coloro che nelle istituzioni rappresentano interessi privati – ma anche per ribadire, facendo conoscere i comportamenti incivili e offensivi delle stesse istituzioni, la necessità di rendere la politica “civile”. La politica è un luogo troppo importante per lasciare che sia ulteriormente degradata da comportamenti indegni. A mio parere è proprio il dominio del disprezzo e dell’odio verso l’avversario che rendono la politica e le istituzioni estranee alle persone normali e ne fanno un cattivo esempio per tutti. La mancanza di rispetto o addirittura l’aperto dileggio sono usati apposta per allontanare le persone normali dai luoghi delle decisioni, che devono essere poco trasparenti per non svelare profonde ingiustizie o interessi inconfessabili.
    coraggio e un caro saluto. Alessandra Zendron

    • 13 olga aprea 14 marzo 2011 alle 06:43

      Coraggio Claudio!!
      c’è poco da dire se non vai avanti e rappresenta tutte quelle persone per bene che credono ancora in una politica di contrapposizioni oneste…
      Un abbraccio
      Olga

  13. 14 RL 13 marzo 2011 alle 23:11

    dovresti urlargli di dimostrare quello che dice, poi chiedere le sue scuse ufficiali con diffusione su tutti gli organi di stampa.Non puoi lasciare spazi in ombra…chi tace acconsente diceva Nuti, poi aggiungeva…no, chi tace sta zitto. E per me e’ la stessa cosa.Forza e coraggio,torna in Consiglio, non sono un tuo votante,voto ed ero in lista per rifondazione ma c’e’ bisogno di gente come te.Ciao.

  14. 15 Piero 13 marzo 2011 alle 23:00

    Ciao Claudio, non mi meraviglio di quel che ti è accaduto. Io rcordo il giorno dela seconda seduta di questa legislatura, quando il “soggetto” disse che in comune tuto veniva fattttto con chiarezza e in modo comprensibile a tutti. Io dall’alto della mia “ignoranza” non ho mai capito perche la via Trento è così usata come tu sai. Glielo chiesi una sera in piazza Walter precisando che non trovavo nessuno che me lo spiegasse perchè nessuno l’ha mai capito e come risposta ebbi che ero solo io a non capirlo. Da lui però non ho mai sentito uno straccio di spiegazione. Di fronte a tanta miseria cosa speri?

  15. 16 Bruna 13 marzo 2011 alle 21:45

    Sono pienamente in accordo con Luana e Massimo. Non ti conoscevo prima e non ti ho votato ma dall’impegno che stai mettendo nel tuo lavoro di consigliere e dalla coerenza che ho visto fino ad ora mi spinge a spronarti, a non cedere e a continuare con lo stesso impegno.
    Bruna

  16. 17 Gianluigi 13 marzo 2011 alle 21:36

    Caro Claudio,
    non mollare. Chi è forte della propria coerenza e onestà non deve darla vinta ai maneggioni e bugiardi.
    Anch’io ho fatto opposizione dura quando venti anni fa ero consigliere comunale a Carnate (MI) a partire dal 1990. Ero solo all’opposizione, allora come verde che ci credeva. Eravamo nati da poco, poi….
    Avevo contro il PCI, la DC, la lega. Non ho mai mollato, e ora, e tu mi conosci, sono più incazzato di allora perchè penso di avere la forza della ragione dalla mia. Io lotto per chi non vota: gli alberi, gli animali, i non nati, i bambini, i senza voce.
    Sono la gran parte del mondo.
    Avanti tutta.
    Gianluigi Salvador

  17. 18 doriana 13 marzo 2011 alle 21:32

    Io mi sarei messa a urlare seduta stante che e’ un verme. La diffamazione, la calunnia sono le armi di chi fa fatica a ragionare e argomentare le proprie ragioni. O di chi ha torto marcio.
    Resisti!

  18. 19 massimo 13 marzo 2011 alle 21:09

    Capisco l’amarezza del momento e la voglia di arrendersi. Ma questo significa fare un grande favore a chi gestisce il potere. Continua invece a difendere le tue idee e non mollare.
    Con stima
    Massimo

  19. 20 Luana 13 marzo 2011 alle 16:39

    Vai avanti Claudio e fai vedere che, malgrado il dileggio e le calunnie da parte di quella persona, tu non ti pieghi. Arrenderti o non presentarti sarebbe come dire: Ha ragione lui, ha detto cose vere.
    Tu sei un “pulito” (passami il termine) e come tale “spero” rimarrai e quindi, alza la testa e fai vedere a quel signore che non mollerai certo per battutine false e tendenziose e che combatterai sempre per i tuoi ideali, che poi sono anche delle persone che ti hanno votato, come me.
    Luana


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