Via della Vigna: sarà una sbarra che …

Una volta percorse tutte le vie istituzionali, una volta  capito che il problema non è politico, sociale, culturale o che altro, ma solo personale, una volta appurato che in consiglio si parla e si delibera, ma le decisioni vengono prese altrove, cosa deve fare un cittadino? 

Le possibilità si riducono alla rassegnazione, con sequela di lamentele e profondo disagio, ad una rabbia ogni qualvolta si passi davanti alla sbarra, che un giorno o l’ altro potrebbe sfociare in un atto inconsulto, all’ organizzazione di una resistenza pacifica (ci incateniamo tutti alla sbarra o agli alberi di via della Vigna? ), all’organizzazione violenta con tentativo di guerra civile (per una sbarra? Rovinarsi la vita non credo ne valga la pena!)

Non so che dire di fronte a questa situazione, vago  fra le diverse scelte a seconda della luna!

Almeno siamo arrivati a fare nomi e cognomi, ( vigna 26.3.11 a.a) almeno sono finite le prese in giro di origine sindacale (non nel senso del sindacato): ” strada consorziale, problemi legali , vandali che rubano le mele e portano a pisciare i loro cani sotto le vigne doc, ecc.ecc. ”

Nulla di nulla di tutto ciò, solo puro clientelismo di vecchio stampo, puro abuso di potere, pura politica personalizzata. 

Una vicenda esemplare, non certo perché debba essere presa ad esempio, ma perché certamente rappresenta l’esempio di come la politica viene gestita anche in questa bellissima terra, dove tutto, e in particolare le vicende etniche, sono solo specchietti per le allodole per farsi i fatti propri. Una vergognosa presa in giro: quattro presunti notabili che credono di essere dei prìncipi solo perché protetti dal capo Ladinser, e il resto degli abitanti di via della Vigna in silenzio. 

E’ lui il vero timoniere della barca comunale. 

E ora che dirà il primo cittadino?

E’ giusto andare a trovarli questi cittadini, è ora di farsi qualche passeggiata in via della Vigna, non dobbiamo lasciarli troppo soli, mi paiono un po’ isolati, che ne dite di trovare una data dove passeggiare  in su e in giù per la via, in allegria, un modo per socializzare e per soddisfare una sincera curiosità di vedere da più vicino cittadini tanto importanti?

 Lunedì alle 17.00 io ci sarò!     Flash mob VIGNA          

 Claudio Vedovelli

Lista civica 5 stelle Bolzano

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1 Response to “Via della Vigna: sarà una sbarra che …”


  1. 1 adriana fantoni 18 aprile 2011 alle 20:10

    Ciao Claudio, ti leggo e condivido tutto. Unico rammarico non avervi votato, ma rimedierò.
    In merito alla questione delle sbarre direi che c’è anche l’annosa questione della Via Camponuovo – tratto che porta al Centro di Lungodegenza Firmian.
    Anche qui la Giunta si è espressa per l’apertura della sbarra, ma in cambio abbiamo avuto un bel portone nuovo all’imboccatura della strada. La chiusura quest’anno è partita in inverno, quando i meli sono desolatamente spogli, quindi non si capisce il motivo di questa chiusura anticipata. Presso il centro Firmian ci sono circa 120 ospiti, 120 operatori sanitari, personale amministrativo ed uno stuolo di parenti che giornalmente sono costretti ad utilizzare via Castel Firmiano. I mezzi della SASA passano die volte l’ora e la domenica ci sono unicamente due corse giornaliere; alla mattina ed alla sera. Quindi se non ci fossero i parenti dei pazienti o i congiunti degli ooperatori che a volte forniscono un passaggio in macchina, persino chi si deve recare in quel luogo per motivi lavorativi, dovrebbe andare a piedi quantomeno fino alla rotonda di Viale Druso. A quanto pare c’è unicamente una famiglia contraria a fornire un transponder per l’apertura della porta, unicamente a chi ne avesse la necessità, quindi non a chiunque. Non vorrei dovessimo attendere il ricovero di qualche congiunto eccellente per vedere il Sindaco indignarsi per tale barbarie…
    ciao e grazie Adriana


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