Una strada nel bosco… il suo nome conosco vuoi conoscerlo tu?

Tutto il consiglio min x min  seduta del  10.05.2011

Martedì scorso il Sindaco Spagnolli ( vedi lo  streaming ) ha proposto una variazione di bilancio per il sopravvenire di nuovi problemi, una cosa normale e un importo di poco conto, ha riferito.

Non ha invece riferito quali fossero queste nuove situazioni .

Non era dato di capirlo dalla documentazione, che a detta di diversi consiglieri appare ( volutamente ?) poco chiara e senza una relazione tecnica.

Alla fine fra numeri e numeri, avanzi e disavanzi, spostamenti e rispostamenti, ecco la sorpresa : 31.0000 euro messi in bilancio per il verde in via Maso della Pieve ( dove non c’ è nulla di verde e dove l’intervento era previsto da diversi anni ) passavano direttamente per la costruzione di una nuova strada “forestale” in via s. Osvaldo.

Trattasi di un vecchio problema  che risale a 20 e più anni fa, quando qualche signorotto locale  pensò di andarsi a costruire casa propria sulle pendici di S. Osvaldo. Case abusive ? Secondo alcuni consiglieri abusive e sanate ; non abusive, perché a quei tempi non c’era ancora il PUC, secondo il sindaco.

Sono anni che si tenta di costruire questa strada che viene definita forestale ma che di fatto diventerà una strada privata di collegamento di alcune abitazioni private alla città. L’ opposizione di molti cittadini della zona , con raccolta di firme da parte di qualche ecologista “pentito”, aveva finora fermato qualsiasi progetto.

Ora, sempre secondo le parole del S. è il momento giusto di fare la strada, perché i vicini sono d’ accordo e la stessa forestale ha presentato un progetto in Comune per una strada che servirà come transito delle auto private e per i mezzi di soccorso e i vigili.

La promessa è quella che la strada non sarà una specie di password per nuovi insediamenti sulla collina.

In sintesi il sindaco, senza batter ciglio, ha cercato silenziosamente di sfilare i soldi pubblici destinate al rinverdimento  di una zona abitativa di periferia, per infilarli in un progetto di nuova strada per privati del centro. Complimenti.

Il S. ha  affermato che la strada è stata richiesta dai forestali per le emergenze incendi, ambulanze ecc., che hanno già presentato un progetto , che però nessuno ( parole dell’ ass. Pasquali) ha ancora visto.

Insomma si è votato e la maggioranza ha votato a favore dello stanziamento di fondi per questa strada in una zona molto delicata, fragile dal punto di vista geologico ma soprattutto preziosa per la città dal punto di vista paesaggistico senza nemmeno preoccuparsi di vedere il progetto. Un voto a scatola chiusa ? Che altrettanto non sia stato fatto per i parcheggi di via Fiume – via Gorizia ?

Strano Comune in cui si aprono vie private con i soldi pubblici , mentre altre vie utilizzate dai cittadini e che si avvalgono di servizi e manutenzioni fatte con i soldi pubblici, vengono rese private con una semplice sbarra e altre vie di fatto pubbliche, debbono pagare gli oneri come fossero private, come riferito dal cons. Tagnin in riferimento alla zona Cactus .

 Via S.Osvaldo

Siamo andati a vedere la situazione di via S.Osvaldo. Noi che veniamo dalla periferia avevamo una visione un po’ idilliaco di quella zona, un qualcosa di lontano e di irraggiungibile.

Devo dire che a parte la bellezza della natura, che ancora tenta di salvarsi dall’ incessante lavoro delle formichine del cemento, la visione di insieme non è stata all’ altezza delle aspettative.

Un ammasso abbastanza inquietante di diversi edifici: moderni con piscine , case di campagna e case abbandonate; tutte su per la collina.

La sensazione di uno sviluppo senza regole e senza progettazione , mi ricorda un po’ la fine di molte bellissime località marine della costa ligure o amalfitana, dove la bellezza del paesaggio non è riuscita a sopravvivere all’ egoismo del privato e alla inettitudine/complicità del pubblico.

Certamente questo non è un modo civile di trattare il nostro territorio.

La speranza è che la montagna mantenga le sue fondamenta e non si lasci andare all’ assalto.

Scendendo della storica passeggiata di S. Osvaldo, arrivando agli ultimi 150 metri , troviamo un fondo in acciottolato storico e ci siamo subito chiesti che fine faranno quei bellissimi sassi tondi di fiume sotto i pesanti SUV dei signorotti locali ( o verrà asfaltato ?).

I vicini sono tutti d’ accordo ha detto il sindaco! Il primo cittadino che incontriamo non solo non ci pare di questo avviso, ma è così preoccupato che ci fa entrare, a noi sconosciuti, in casa sua e ci racconta tutta la storia della collina, ci cita uno ad uno i nomi di notabili, dottori, architetti, veterinari ecc della collina e ci indica le casette in cima, dove alloggiano i signori che vogliono la strada.

Quello che preoccupa è soprattutto la tenuta delle pendici e ci si chiede se è stata fatta una perizia geologica.

L’ abitante di v. S. Osvaldo ci  dice che c’è molto malcontento per questa strada e che non è vero che tutti i vicini sono d’ accordo.

Un parente del signore, vera e propria memoria storica del luogo, ci narra  che in passato ci sono già stati diversi incendi su quel pendio ( dolosi?) ma che i vigili hanno potuto lavorare senza problemi .

Ma allora ci chiediamo, se il problema non è la sicurezza dei cittadini, qual è il motivo della nuova strada ?

E allora ci vengono in mente le parole della  consigliera  Tomada che in consiglio narrava di vecchi progetti , di qualche ex consigliere SVP che già aveva in passato presentato un piano per edificare nella zona.

D’altronde a che serve una strada ci si è chiesti ? Una strada porterà con sé il bisogno di parcheggi e quindi nuovi sbancamenti e a quel punto …….

Beh, giustamente, a parte a Firmian e a Casanova, si torna all’ antico e a costruire quartieri si inizia dalle infrastrutture, o no ?

Il progetto , prima o poi salterà fuori, intanto i soldi pubblici già ci sono, certo , secondo il cons. Margheri dovrà passare in commissione urbanistica, magari in un caldo e sonnacchioso pomeriggio d’ agosto, certamente il sindaco ha comminciato a spianare la strada …per la strada .

Sta ai cittadini dire la loro opinione, anche in questo caso non richiesta. Sta alla popolazione difendere il proprio territorio, sta al buon senso evitare di regalare soldi pubblici a privati e nemmeno tanto virtuosi.

Il S. ha detto che garantisce lui, Brigitte Foppa dei Verdi ha detto che farà da sentinella , noi, insieme ad altri 12 consiglieri abbiamo votato contro questa strada nel bosco , altri 27 consiglieri della maggioranza hanno votato a favore .

Certamente ci sarà ancora molto da sorvegliare e intanto magari si potrà vedere il progetto, se ci faranno l’onore di mostrarcelo.

E non dimentichiamoci di via Maso della Pieve che aspetta il verde.

C.Vedovelli

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