La questione

La questione non era decidere se CasaItalia fosse fascista o meno, né se il fascismo fosse da condannare o meno, per me è scontato, né si trattava di legittimare qualcuno.

Il problema era unicamente di capire quali fossero le regole e le modalità di selezione di un’ associazione applicate dal Comune.

Di fatto si voleva denunciare che non esistono criteri, ma si naviga piuttosto a vista.

In sintesi: qualsiasi associazione che ha le carte in regola deve potersi iscrivere.

Le carte ( statuto, ecc) di Casa Italia erano in regola, ma in questo caso, solo in questo caso, è stata fatta una valutazione politica: sono amici di Casapound ecc.

In base a questo principio l’ associazione non è stata iscritta all’ albo.

Il mio voto contrario è stato contro questo modo di scegliere, che se oggi punisce Casa Italia, domani può punire associazioni di sinistra magari vicine ai centri sociali, amici dei grillini o chiunque in disaccordo con chi sta al potere.

Questa è la base del sistema clientelare della politica, ogni amministrazione se di dx. favorisce le associazioni amiche e se di sx. fa altrettanto.

Ognuno può avere storie e sensibilità diverse, ma il sistema senza regole o con regole applicate in maniera discrezionale non è giusto.

La questione per me si è chiusa qui. E’ stata una scelta difficile, di quelle che ti aggrovigliano il cervello. Non so dire se è stata giusta o sbagliata, posso dirvi che l’ho fatta senza pregiudizi, pressioni, è stata una mia scelta; accetto tutte le critiche e ringrazio per l’ aiuto; credo che farò altre scelte discutibili e difficili, ma è per questo che siamo lì, se volevamo tranquillità bastava presentarsi con il PD con elle o senza elle.

Ho letto diversi commenti, che mi condannano a “morte” senza pietà ( politicamente parlando s’intende), invidio la sicurezza, la mancanza di dubbi e la decisionalità di queste persone, è probabile che potrebbero diventare degli “ottimi” governanti.

Fascismi

Se poi vogliamo fare un dibattito sul fascismo, e sulle nuove o vecchie formazioni fasciste è un’ altra cosa.

Banale sarebbe dirvi che sono antifascista, perché come tante parole , tipo democrazia, sostenibilità, tolleranza, bio e eco ecc. a forza di essere pronunciate ad ogni occasione e da tutti, rischiano, e non dovrebbero, di perdere significato .

La mia storia passata e attuale testimoniano  chi sono e cosa penso, ma questo forse interessa poco.

Come ho scritto sono contro qualsiasi forma di autoritarismo, totalitarismo e di discriminazione razziale, sessuale, sociale ecc.

Certo, se vogliamo fare un passo più in là, senza insultarci e senza pregiudizi, penso che esistano forme di antifascismo di facciata, spesso non conseguente nei fatti, un antifascismo storico, da rispettare, e che esistano nuovi fascismi da combattere.

E non sono solo i gruppi neo fascisti, i nostalgici. Mi riferisco a quello che qualcuno definisce il totalitarismo del mercato.

Il dio mercato, come qualcuno lo definisce, che ha preso il potere assoluto delle nostre vite e per il quale tutto viene sacrificato: ambiente, salute nostra e dei nostri figli, socialità, lavoro ecc.

Spesso i maggiori rappresentanti di questo sistema dello sviluppo infinito, e parlo per la situazione di Bolzano, sono prodighi di paroloni sulla democrazia e sull’ antifascismo, depositano ghirlande ad ogni monumento, ma non si creano alcun problema a mettere un inceneritore in mezzo alla città, a distruggere il territorio con cemento, a trattare i cittadini solo come consumatori da spolpare o rompiballe quando protestano.

Non mi piacciono i discorsi lunghi e questo lo è già troppo.

Concludo dicendo che, saputelli, schierati, provocatori, approfittatori, denigratori di professione a parte, ho letto tutte le cose scritte, e comprendo le diverse sensibilità, anche se non i giudizi trancianti; non mi sembra giusto coinvolgere tutto il Movimento5Stelle in una mia decisione personale, che mi assumo in pieno; non avrei alcun problema, se mi fosse richiesto, nel dimettermi, sono in Consiglio come puro rappresentante del Movimento, io o un altro nulla cambierebbe.

Infine un punto importante, che meriterebbe più approfondimento: prima di parlare dovremmo conoscere, soprattutto le realtà locali, io comprendo che a Napoli, Milano o in altre città d’ Italia la storia e i fatti violenti accaduti, ecc. creino diverse sensibilità, ma io vivo a Bolzano, dove i problemi e la storia della città sono particolari, dove prima della Politica, purtroppo viene  la divisione etnica, dove ancora molti italiani si riconoscono nel duce a cavallo di un bassorilievo in una piazza, e non sono tutti fascisti, dove essere di destra significa essere contro il gruppo di maggioranza di lingua tedesca, dove ancora in una Terra di confine, esiste assurdamente un Monumento della Vittoria con piazza adiacente. Ma qua sarebbe troppo lungo da spiegare.

Mi fermo,  le cose da fare sono tante, mettendoci comunque sempre la faccia, oltre che la tastiera.

Con simpatia

Claudio Vedovelli

Annunci

12 Responses to “La questione”


  1. 1 Francesco Demartis 30 maggio 2011 alle 08:52

    Ciao Claudio, sono un ragazzo sardo emigrato in svizzera per lavoro (per mancanza di lavoro naturalmente) che segue con grande passione il movimento 5 stelle. Ho letto in questi giorni della polemica sul cosiddetto “apparentamento tra i ragazzi di casa pound e grillini bolzanesi” (cosi riportava la fonte) e subito mi sono precipitato a ricercare notizie di prima mano sulla questione; cosi ho trovato il tuo blog e ho letto la tua lettera.
    Volevo esprimerti il mio apprezzamento per la tua scelta che ritengo giusta perchè non legata a valutazioni di tipo ideologico ma semplicemente alle regole, che devono essere valide per tutti, anche per i ragazzi di casa pound, con i quali personalmente non ho nulla da spartire.

    Ti faccio i miei migliori auguri per la tua attività di consigliere.

    Francesco

  2. 2 teo 30 maggio 2011 alle 01:06

    Molti non riescono ancora a concepire che il MoVimento non è a sinistra, è semplicemente per il rispetto delle regole e soprattutto delle persone.
    Hai fatto benissimo a batterti per una causa che ritieni giusta, indipendentemente dal fatto che col cuore avresti appoggiato più volentieri l’operato del Pd. è la gente come te che ci serve, che sappia guardare oltre le solite beghe tra destra e sinistra: uno sguardo indipendente che controlli le cose “dall’alto” (o da avanti, se preferisci) senza alcun partito preso.
    Se la gente del MoVimento ti chiederà di mollare, mi dispiacerà molto. Ma non dare peso a quello che qualcuno scriverà di male su questo blog, tieni duro!
    teo

  3. 3 moviemento san giorgio 29 maggio 2011 alle 08:39

    Condividiamo a pieno le tue ragioni, piena solidarietà dal Movimento 5 stelle San Giorgio a Cremano (NA)

  4. 4 GIORGIO 28 maggio 2011 alle 21:10

    Vai avanti così sei sulla strada giusta
    Finalmente abbiamo qualcuno che ci rappresenta veramente e valorizza il nostro voto.

    saluti e complimenti

  5. 5 cinzia 28 maggio 2011 alle 08:44

    Bravo Claudio!
    E’ questa la vera democrazia.
    Sono orgogliosa di averti votato.

  6. 6 LUCA 27 maggio 2011 alle 16:45

    GRANDE CLAUDIO!
    W IL M5S: LIBERO!!!

  7. 7 marcella pesce 27 maggio 2011 alle 14:11

    Macchè dimissioni! Ci vuole gente come te a governare, vai avanti hai il mio sostegno da antifascista, cittadina e sostenitrice del M5Stelle di Alessandria!

  8. 8 Matteo R. 27 maggio 2011 alle 00:02

    Ti sosteniamo anche da Trento! Non lasciarti scoraggiare…

  9. 9 verena 26 maggio 2011 alle 20:39

    Parole molto profonde e riflettute. Se è democrazia che sia democrazia fino in fondo. Non aggiungo altro.

  10. 10 Fabrizio 26 maggio 2011 alle 17:54

    Saggia decisione!!
    Per il resto prendi solo le critiche che reputi costruttive, per il reto fottitene….in questa città si parla troppo e si agisce poco!! Sono solo dei modaioli senza veri ideali!!
    ALmeno la tua decisione è frutto di un ragionamento della tua testa!!

    Saluti!!

  11. 11 Mirko 26 maggio 2011 alle 15:41

    Unica cosa non condivido è questa tua frase:
    “non avrei alcun problema, se mi fosse richiesto, nel dimettermi, sono in Consiglio come puro rappresentante del Movimento, io o un altro nulla cambierebbe.”
    Piena fiducia e solidarietà da parte mia il tuo mandato non è per nulla in discussione.
    Avanti così non mollare certa gente è cattiva nell’anima.

  12. 12 Amdreas Perugini 26 maggio 2011 alle 15:02

    Claudio sei un grande!
    Purtroppo in molti, troppi, sono miseramente cascati in una trappola mediatica che si è inserita sul filone dei “grillini fascisti e omofobi” che va recentemente di moda. Come hai detto tu, a parte i soliti prevedibili denigratori professionisti, ci si aspetterebbe maggiore attenzione dal cosiddetto “popolo del web” che pure dovrebbe essere anche un minimo vaccinato ai linciaggi mediatici e alle mega bufale pilotate.

    NON CONFORMARSI MAI!

    Non conformarti mai e rimani di spirito e pensiero libero come hai dimostrato a tutti!


Comments are currently closed.




%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: