La lista che non c’è: qualcuno imbroglia, qualcuno tace, qualcuno racconta frottole?

Secondo la convenzione di Århus  un consigliere comunale, ma anche ogni cittadino singolo o associazione, ha il diritto di conoscere gli atti dell’ Amministrazione pubblica in campo ambientale. 
Recente sentenza della Corte dei Conti accusa esplicitamente la Provincia di poca trasparenza negli atti pubblici e reputa le vie per ottenere documentazione amministrativa troppo difficoltosa per i cittadini.
La costruzione di garage interrati su terreno pubblico in un argine di un fiume, da parte di una cooperativa e su decisione comunale, è un atto pubblico; la premessa dell’ accordo fra cooperativa e comune è la presenza di una lista sufficiente di cittadini richiedenti.
Senza la lista, si ritiene che non ci sia richiesta. 
Comune, sindaco e Cooperativa  assicurano che la lista esite.  Ma dovè? 

In data 14 giugno ho richiesto alla Confcooperative l’ elenco dei soci della cooperativa ParkFiume e  mi è stato risposto per iscritto “Che provvederà direttamente il presidente Ferrari a dare riscontro alla richiesta”.  Sono passati più di 2 mesi senza alcuna risposta.

–  Mi sono rivolto quindi al Comune, alla segreteria del sindaco: la risposta scritta del segretario generale, del 13 luglio, è stata: “Il Comune non ha a disposizione l’ elenco dei soci”.

– In ultimo ho richiesto i dati alla Camera del Commercio, molto gentilmente mi hanno comunicato che non posseggono la lista dei soci ma mi hanno messo a disposizione l’assetto societario della Cooperativa Parkfiume con l’elenco dei soci partecipanti alle assemblee della CoopFiume con i relativi verbali delle assemblee del 2010 e 2011.

Fatto interessante è che da verbale 2010 risulta che  al  Comune di Bolzano è stato depositato l’elenco dei soci .

Chi è bugiardo? Che rapporti ci sono fra Comune e Coop?

E’ evidente dalle parole del segretario, che la lista non interessa al Comune, che la gestione della stessa è completamente nelle mani delle Coop ( dirette interessate alla costruzione !!!) .
Il Comune non controlla,  si fida ciecamente. Qual’ è il ruolo dell’amministrazione pubblica? Quall’è  il vantaggio per il Comune  a vendere suolo pubblico ai privati?

Bell’ affare, limpido e trasparente, dove i beni pubblici (il suolo, le passeggiate, l’ ombra, il benessere) vengono svenduti ai soliti amici del muretto, senza nemmeno controllare le carte.
Perché è così difficile avere un atto semplice come una lista? Dovrebbero bastare pochi minuti, una stampa e via?
Altrimenti siamo  autorizzati a pensare che ci possano essere delle manipolazioni, dei nomi da non far vedere, delle situazioni non proprio in ordine, dei conflitti di interesse, ecc. 

Claudio Vedovelli
Consigliere comunale Movimento 5 stelle Bolzano


Allego: e mail Confcoop; Lettera comune; documenti Camera commercio.

Annunci

0 Responses to “La lista che non c’è: qualcuno imbroglia, qualcuno tace, qualcuno racconta frottole?”



  1. Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...





%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: