Biovarianti

Il consiglio comunale minuto x minuto del 01.12.2011

Si è parlato di urbanistica oggi in consiglio, di varianti e soprattutto di cambio di destinazione d’ uso.

Da verde agricolo a residenziale

L’assessore all’Urbanistica Maria Chiara Pasquali ha illustrato le motivazioni che hanno portato l’amministrazione comunale ad esprimere parere negativo al cambio di destinazione d’uso in zona residenziale dell’area di maso Gaufen in via Castel Firmiano ( fra consorzio agrario e altri impianti agricoli).

Tutti d’ accordo, in questo caso sull’ inidoneità della zona ad essere utilizzata come residenziale, e tante belle parole sul bisogno di mantenere il verde agricolo. Belle parole, che aspettano una conferma nelle prossime delibere su questo argomento.

Perché questa area era compresa fra altre 4 aree, di cui si parlerà nei prossimi consigli ( quando probabilmente la maggioranza riuscirà a trovare un accordo) previste nel famoso “piano per il ceto medio” della Provincia.

In sintesi la Provincia ha deciso di finanziare 330 alloggi per il ceto medio ( coloro che non riescono ad entrare in graduatoria sociale, IPES, ma non hanno le risorse per acquistare in edilizia privata). Un entità non ben definita, che però può arrivare a redditi fino a 90.000 euro lordi/anno !). La Provincia ha chiesto al Comune di assegnare alla costruzione di questi alloggi, in locazione con riscatto, alcune aree. Visto che il Comune pare in ritardo, la Provincia stessa ha indicato alcune aree, come quella appena discussa, che però il Comune ritiene inidonea.

Questo ha fatto scattare il solito sterile dibattito sui rapporti Comune-Provincia e sulle reciproche funzioni. La legge urbanistica provinciale, spesso criticata, prevede, come ha detto il cons. Mayr, che la provincia abbia competenza primaria sulle linee generali urbanistiche e su strutture sovracomunali ( aeroporto, inceneritore, depuratore) , ma è il Comune che decide la progettazione. La Provincia , ha detto Mayr , non può decidere dove costruire le case nel Comune di Bolzano. Per Margheri invece i rapporti con la Provincia sono buoni, ma qualcosa non funziona nel mercato della casa.

L’ occasione è stata anche colta per discutere in generale sul problema casa, sul censimento degli alloggi sfitti/vuoti, sul fabbisogno reale di alloggi, sul mercato dei prezzi e dell’ affitto.

Costi delle case in acquisto che non sembrano diminuire, e rilancio del mercato degli affitti che tarda; una crisi economica che anche in Sudtirolo si fa sentire. Tutto ciò dovrebbe essere un’occasione di ripensare il Masterplan , ha detto il cons. Filippi, perché continuando a costruire si alimenta il mercato dell’invenduto, e soprattutto della speculazione. La città è in mano ai …dini e ai …lini. I centri commerciali inoltre non portano nessun ritorno per la città.

Repetto invece vede una grande domanda di alloggi, domanda alla quale va data una risposta. Non si può dire no a tutto (?!).

Benedikter infine ha affermato che nell’ attuale situazione con edifici vuoti e non vendibili, costruire nuovi alloggi significa contribuire ai prezzi alti del mercato della casa.

Alle prossime….

Da bosco a verde agricolo 

3 delibere di variazione di terreni di diverse dimensioni da bosco a verde agricolo (vigneti) in zone diverse sui pendii della città.

Il bosco ha una sua funzione, e come anche scritto nel parere tecnico delle delibere, i suoi principali  compiti sono:

• ruolo di particolare importanza dal punto di vista ecologico per l’ assorbimento delle sostanze nocive e delle polveri ( aria)

•  mantenimento del clima

• riduzione CO2

• protezione naturale dal rumore

• mantenimento di habitat e biodiversità

• conservazione flora e fauna

• ruolo nel mantenere coeso il terreno ed evitare frane e caduta massi ( geologico).

• Mantenere la permeabilità del suolo e frenare la velocità delle acque

• Ruolo paesaggistico

Il bosco ha quindi le sue funzioni, sottolineate anche dagli uffici tecnici comunali. Tali funzioni non possono essere attribuite al terreno agricolo.

Evidentemente siamo di fronte a piccoli appezzamenti, non certo alla foresta amazzonica , ma come dice un proverbio: “ chi ben inizia….”, aggiungere pezzo a pezzo e poi il bosco è sparito.

Evitare questa scelta, presa invece con estrema secumera e molta superbia dalla maggioranza, sarebbe stato un buon segno di sensibilità ambientale, soprattutto in questo momento dove la catastrofe ambientale è la vera crisi, ben oltre quella economica che ci perseguita quotidianamente con spread, crunch e BTP e mostra tutti i suoi effetti ( vedi  Genova e Sicilia) e gli effetti, impetuosi, soprattutto su un territorio reso fragile dall’ intervento umano.

Certo al cons. Palla(SVP) piacciono i pendii con i vignetti. Il cons. Schönsberg (PD)vede nella trasformazione una dimensione sociale economica in aiuto a chi difende le pendici. La cons. Foppa (Verdi) è preoccupata che si faccia agricoltura biologica, evitando veleni e pesticidi.

Io ricordo che “ E’ inutile stilare la lista delle catastrofi ecologiche già in atto o preannunciate, lo scenario è fin troppo noto, il problema è che non riusciamo a capire la portata : la catastrofe rimane inimmaginabile fino a quando non si è realmente prodotta. Siamo anche perfettamente consapevoli di ciò che sarebbe necessario fare, ovvero cambiare orientamento, ma in pratica non facciamo nulla” ( S.Latouche, da libro “pensare come le Montagne” di P. Ermani).

Il cons. Mayr ci assicura che quei pendii sono rocciosi e non argillosi e non franeranno mai, che le opere di sicurezza sono perfette ( come quasi sempre ?!) e che tutto è sotto controllo.

Dopo averci dato delle Cassandre ( portasfiga) per anni, secondo qualche consigliere, ora siamo diventati romantici nel nostro tentativo di evitare rischi inutili e di portare in primo piano la questione ecologica.

Spero che sia così: che il cons. Mayr abbia ragione, che si facciano vignetti biologici, che il buon vino ricavato serva a sostenere qualche povero contadino sentinella delle pendici e…. di rimanere uno degli ultimi romantici del 3° secolo.

C.Vedovelli

M5SBz

Annunci

0 Responses to “Biovarianti”



  1. Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...





%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: