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Musica live – Livemusik

Musica live a Bolzano

Il 13 ottobre il Comune di Bolzano ha pubblicato un comunicato stampa sulle nuove modalità per segnalare al competente ufficio pubblico una manifestazione, inserendo questa novità: “Se durante eventi sarà prodotta musica con DJ, karaoke o dal vivo, la SCIA dovrà essere corredata da apposita autorizzazione da richiedersi preventivamente all’Ufficio Tutela dell’Ambiente e del Territorio del Comune di Bolzano”. Il comune di Bolzano di fatto però non applica correttamente la legislazione vigente, sia a livello nazionale, sia a livello provinciale che prevede che per gli eventi con al massimo 200 partecipanti che terminano entro le ore 24 dello stesso giorno non é necessaria la licenza, ma é sufficiente la segnalazione certificata di inizio attivitá.

Il M5S ha già presentato una mozione sul tema, chiedendo una corretta applicazione della legislazione vigente e sostenendo la sburocratizzazione per facilitare l´organizzazione di manifestazioni con musica dal vivo a Bolzano.

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Livemusik in Bozen

Am 13. Oktober hat die Gemeidne Bozen eine Pressemitteilung verfasst, wo sie erklärt, wie die Meldung einer Veranstaltung beim zuständigen öffentlichen Amt zu erfolgen hat. Wenn bei einer kleineren Veranstaltung “Musik mit DJ, Karaoke oder Live-Musik gespielt wird, ist eine Meldung mindestens 15 Tage vor der Veranstaltung beim Amt für Umwelt und Schutz des Territoriums erforderlich. Das Amt muss die Veranstaltung genehmigen. Dadurch sollen die Anrainer besser geschützt werden.” Die Gemeinde Bozen setzt so jedoch nicht das aktuelle nationale sowie landesweite Gesetz korrekt um. Dieses Gesetz sieht nämlich vor, dass bei Veranstaltungen mit maximal 200 Teilnehmern, die innerhalb Mitternacht desselben Tages enden, keine Genehmigung erforderlich ist. Es reicht eine Meldung über den Beginn der Veranstaltung.

Die 5Sterne Bewegung hat bereits einen Beschlussantrag zum Thema eingereicht und fordert, dass das oben genannte Gesetz korrekt angewandt wird und die Veranstaltung von Konzerten mit Livemusik in Bozen vereinfacht wird.

Claudio Vedovelli

Alberto Filippi

Movimento 5 stelle

5Sterne Bewegung

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Tasse,progetti megalomani e uno strano consiglio comunale

ladinser spagnolliPronti i fondi per il Polo Bibliotecario”  Sessanta milioni di euro previsti nel bilancio del prossimo anno per finanziare il progetto.

Un progetto megalomane che  distruggerà un edificio storico  che appartiene alla memoria di molti cittadini. Un edificio ancora valido, ristrutturabile e usabile per diversi scopi.

Mentre si mette mano nelle tasche dei cittadini con l’ IMI , dall’ altra si chiedono alla provincia denari per accontentare le manie di grandezza di qualche assessore.

Bella l’ idea di un centro multilinguistico, ma si poteva fare senza abbattere le Pascoli, ristrutturandole e collegandole con la biblioteca Tessmann; oppure poteva rientrare nel progetto di riqualificazione della zona stazione.

Questo è il metodo di governo di questa maggioranza, che è la stessa che governa in Provincia e la stessa che governa a Roma e i risultati sono gli stessi.

Chiedono soldi ai cittadini per fare gli affari loro ( BBt, Polo bibliotecario,  aeroporto, safety park e così via) senza nemmeno chiederci un parere: importante è  solo mantenere i loro privilegi.

Tagliano i diritti dei cittadini, dicono che non ci sono soldi per i servizi primari e al  sostegno dell’ economia reale e poi sprecano milioni  di euro per opere inutili, che arricchiranno  le cricche e devasteranno l’ambiente. Sono partiti ad alta voracità.

Confusione, dilettantismo e prepotenza.

Questa è la maggioranza SVPD più annessi.

L’ argomento era serio: si trattava di tassare i cittadini con l’ applicazione dell’ IMI. Una discussione già iniziata giovedì scorso e che oggi avrebbe dovuto concludere gli interventi, prima di passare alla discussione degli emendamenti e quindi alle votazioni.

Alle 18, invece che continuare la discussione si iniziava con una festicciola per il campione italiano di downhill, con tanto di rinfresco.

Al ritorno in aula il sindaco chiedeva una riunione di maggioranza di 15 minuti ( erano le 18.45).

Alle 19.30 visto il perdurare della riunione della maggioranza , l’ opposizione si autoconvocava e decideva di  uscire dall’ aula, in quanto evidenziava nel comportamento della maggioranza uno scarso rispetto per l’ opposizione e per tutti i cittadini che essa rappresenta.

Poi la discussione è proseguita in aula con la sola maggioranza in un clima tutt’ altro che disteso,fra discussioni, altre sospensioni , riunioni di “maggioranza” ( !!), emendamenti dell’ ‘ultima ora , decisioni prese in 2 minuti e alla fine agevolazioni per le case storiche (!?) .

Un brutto spettacolo, che ci dice quanto sia politicamente disunita questa maggioranza, compatta solo nell’ automantenersi, pronta a votare tutto pur di non andare a casa; e il sindaco ( ma chi è il vero sindaco: forse Ladinser ? “è lui che lo comanda?”) ne approffitta, infila emendamenti furbetti e da lunghe spiegazioni, divagando fra tasse, sicurezza e quant’altro, parole, parole, parole e parole che non nascondono la sensazione che l’ autorità del sindaco sia ai minimi livelli, mentre lo scontento sale alle stelle ….. Alla prossima.

C, Vedovelli

Giovedì 23.9.14

Serata inceneritore in consiglio

Sottotitolo: il gatto si morde la coda e non sa che la coda è sua.

ince bolzano incidente 8.11.13

incidente del 8.11.13

Ieri sera (16.9.14) in Consiglio comunale è intervenuto il dr. Fattor ( direttore Ecocenter) in occasione del 4° incidente al nuovo inceneritore: un’esplosione dovuta non si sa a cosa, non si sa da dove.
Abbiamo saputo che l’ impianto di sicurezza e l’impianto anti incendio hanno ben funzionato e ne siamo felici.
Un po’ meno a sapere che non si può controllare tutto ciò che entra e se qualcuno mettesse un pacco di dinamite nel cassonetto questo passerebbe inosservato, e nel forno cosa succederebbe?
Ma in fondo, ha detto il direttore questo può succedere ovunque, anche al supermercato che un pazzo butti una bomba!
Certo costruire un impianto con tale livello di sicurezza in una conca densamente abitata è un piccolo dettaglio.
Ora, ha spiegato Fattor, si controlleranno meglio i rifiuti che provengono dalla Pusteria e dalla Venosta, anche se non è certo che la causa dell’ esplosione provenga da quelle valli (la Procura indaga).
Nessuna proposta seria per risolvere il problema, il solito inno alla termovalorizzazione come soluzione di tutti i mali ambientali e alla perfezione del nostro inceneritore, che è il migliore e tecnologicamente all’ avanguardia, ma che ogni 3-4 mesi si rompe per un motivo o per l’ altro.
Ma non facciamo gli “ambientalisti terroristi”, stiamo in silenzio che la realtà dei fatti è già chiara, per chi vuole comprendere.
Il problema è che il forno va riempito, che i rifiuti urbani fra crisi e differenziata stanno calando, i rifiuti da fuori (per ora) non si prendono e quindi in qualche modo il forno va riempito, altrimenti addio termovalorizzazione.
La soluzione sarebbe invece chiudere un impianto inefficiente e pericoloso e avviare altri percorsi di gestione e recupero delle materie senza combustioni.
Ammessa l’esistenza dell’ inceneritore ci sarebbe comunque una soluzione: eliminare in tutta la Provincia i cassonetti ed avviare una raccolta porta a porta con tariffa puntuale, dove i gestori ( Seab ecc.) non dovrebbero solo raccogliere e smistare, ma anche fungere da educatori e controllori della qualità dei rifiuti.
Questo sistema permetterebbe di avere una migliore qualità dell’ indifferenziato, di individuare oggetti pericolosi e di ridurre complessivamente la produzione di rifiuti.
Ma è veramente questo quello che il direttore Fattor si augura?
C. Vedovelli
Consigliere comunale M5s

Finalmente ripulita la superfice della discarica piccola di Castel Firmiano

La superficie della discarica piccola di Castel Firmiano, ridotta ad una discarica, è stata ora ripulita. Dopo la mia segnalazione ai Noe, i carabinieri mi hanno contattato per confermarmi il loro interessamento presso il Comune affinchè venisse ripulita l’area e controllata la sua pericolosità. Le foto dimostrano lo stato attuale, ad oggi 8 agosto 2014. Rimangono impacchettate le coperture di tetti, probabilmente di amianto, che dovranno essere smaltite da azienda specializzata. Controlleremo che vengano portate via al più presto. Ringrazio il cittadino che sta controllando in modo encomiabile il nostro territorio, segnalando le situazioni di pericolo a consiglieri,uffici comunali e media.
C. Vedovelli
Consigliere comunale M5s Bz

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Discarica piccola Castel Firmiano: le foto

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La discarica piccola (ca 1 ha), sotto Castel Firmiano, torna sotto i riflettori grazie alle segnalazioni dettagliate dei cittadini e dei media.
Sopra questa discarica hanno vissuto per anni alcune famiglie di nomadi. L’ area dovrebbe essere finalmente risanata e messa in sicurezza, bonificata e rinaturalizzata. Invece giace in condizioni di abbadono e degrado. Chi mette a repentaglio la sicurezza e la salute dei cittadini? La particella catastale 2892 fa parte del Comune di Bolzano ed è stata gestita dall’azienda servizi sociali. Lì sotto sono seppelliti veleni e sopra la zona è utilizzata come discarica abusiva. Chiedo che venga subito ripulita e sigillati immediatamente gli spazi sotterranei.
Ho inviato queste foto e queste segnalazioni anche ai carabinieri affinchè valutino se sussistono reati ambientali e di sicurezza. Guardate le foto, più eloquenti di tante parole, visionabili a questo link.

discarica firmian

piantina catastale
Claudio Vedovelli
Consigliere comunale M5s Bz

Il più bello e più moderno inceneritore del mondo

emissioni 22.7.14
Il più bello e più moderno inceneritore del mondo, situato a circa un chilometro da un quartiere densamente abitato, s’è rotto per la quarta o quinta volta in un anno.
Il problema non era legato al gestore, nei primi casi l’ ATI, ne ad ambientalisti sabotatori (sindaco), ma come serenamente ci spiega il presidente del nuovo gestore (Ecocenter) dr. Fattor, questa volta si è trattato di un danno legato ad un difetto strutturale dell’ impianto, difetto ben noto da tempo, prosegue il direttore, ma che non ha preoccupato il presidente tutto preso a reperire rifiuti(pochi) per riempire il forno, e soldi(pochi) per poter iniziare a bucare la città per l’ installazione del teleriscaldamento.
Quattro incidenti in neanche un anno di attività, un difetto strutturale: qualsiasi massaia/o che avesse appena speso 130 milioni di euro(mutuo) per un “elettrodomestico” con un simile curriculum, sarebbe già arrivata/o alle vie legali nei confronti di coloro che hanno confezionato un simile “ tarocco”.
Qui invece, trattandosi di soldi pubblici, nessuno dice nulla, l’ impianto non va, al primo salto di energia si spegne, e si vive così in una conca “ tossica”, con sforamenti di CO, altre volte di NO2, le diossine non sono note, molto altro non è noto, ma non bisogna, dice il sindaco, allarmare la cittadinanza.
Come sempre il primo cittadino mostra tutto il suo disprezzo e la sua sottovalutazione nei confronti di una cittadinanza che, senza essere allarmata o rassicurata da nessuno, è certamente preoccupata da quel gioiello costoso e che pagherà a caro prezzo, che sputa fumi e che non funziona.
E meno male, ci dice il solerte tecnico dell’ Appa, che in quel giorno a Bolzano l’ aria era mossa (grazie Eolo!), e con questo non ci tranquillizza, anzi.
Intanto a Casanova aumentano gli odori e in tutta la città la preoccupazione e la curiosità di sapere cosa sta succedendo.
Chiediamo ancora una volta precise e puntuali informazione su cosa sta succedendo all’ inceneritore di Bolzano.
Chi sono i responsabili di questa situazione e come si ritiene di trovare una soluzione.
Chiediamo al direttore Fattor cosa significa “difetto strutturale” e perché, se questo era noto e conosciuto, ciò non è stato reso pubblico e non si siano trovate soluzioni.
Vogliamo la massima trasparenza e soluzioni definitive.

Claudio Vedovelli

Bolzano: un ricco limone da spremere con passione

renè virgoloLa tela di Benko.
Esco ora dalla presentazione del “nuovo progetto Kaufhaus-centro commerciale Benko”.
Bergmeister non c’è ( impegni, ci dicono, forse anche un po’ di vergogna, diciamo noi).
Folto pubblico, 2 consiglieri comunali e uno provinciale ( ad occhio). Una moltitudine di giornalisti e alcuni veri fans di Benko con tanto di richiesta di autografo.
Show must go
Benko in persona ( deciso, senza sfronzoli, pragmatico e poco romantico, usa pochi francesismi all’ opposto dell’ architetto –poeta Podrecca) ,ci spiega che Bolzano è una città ricca con un alto bacino di utenza ( Einzugsgebiet) , con alti stipendi ( Einkommen) e quindi grande potere di acquisto( Einkaufen) , ergo una grande potenzialità di spesa ( le 3 E! )
Quindi l’ ideale per un mega centro commerciale, e per diventare una città internazionale, attrattiva, posta centralmente sulla strada fra il Nord e il Sud.
Ci spiega anche che Bolzano era, prima del suo arrivo, come la Bella addormentata nel Bosco, ma che ora, grazie al suo intervento si sta svegliando verso un futuro da Moderno Shopping Center.
Afferma tranquillamente che il progetto è per tutti, per i cittadini di Bolzano e per i turisti e che la maggioranza della popolazione lo vuole!! (Democrazia direttissima!)
Con il sorriso, ma un po’ accigliato, afferma che il Comune di Bolzano è un po’ lento, che Lui ha avuto pazienza, ma che questa sta per finire e praticamente dà i 15 giorni di preavviso a Spagnolli e compagnia.
Ci racconta anche di un centro città allo sbando, con un traffico insopportabile, rumore e inquinamento, con gli spazi verdi mal utilizzati o peggio utilizzati dalla criminalità (?); con via Garibaldi degradata e una stazione senza sfogo, con un piazzale inesistente.
Tutto in parte vero, ma insomma ce lo deve raccontare Benko, che sono anni che si parla di riqualificazione dell’ area della stazione e non si fa quasi nulla, eccetto i piccoli interventi di manutenzione che certo non sono risolutori?
Il progetto
La proposta è quella di fare un mega centro commerciale ( 30.000 m3): il nucleo del progetto o il progetto stesso. Il resto è solo tappezzeria o merce di scambio per amministratori attirati dal miele che il ricco Tycoon( magnate) sparge sapientemente intorno a loro.
Traffico (Verkehrslösung)
Sotterrare quasi tutto il traffico del centro : vanno sotto ( unterirdisch) e diventano pedonalizzabili via Garibaldi, via Alto Adige e Piazza stazione; ; rimane percorribile(oberirdisch) dalle auto solo via Stazione. Tutti i garage vengono collegati fra loro. La stazione autocorriere , in attesa di quella di Podrecca ( fra 15-20 anni , con sorrisino, che significa marameo) , rimane nello stesso luogo , ma va sottoterra.
Il trasporto pubblico, bus e tram (così è scritto nella leggenda) vanno sotto; le ciclabili sopra ( meno male), con una riduzione del traffico su via Garibaldi molto importante ( da 17.000 veicoli/die a 2000/die), via Garibaldi diventerà un boulevard ( Podrecca dixit).
Ci chiediamo: ma fino all’ imbocco dei “tunnel Benko” come sarà il traffico, che aumenterà, il rumore, l’ inquinamento ecc. ?
Qui sembra che Bolzano nasca e muoia fra piazza Stazione, piazza Walther e piazza Verdi, il resto ……..?
Il furbo e ben preparato imprenditore assicura piena compatibilità del suo progetto con il Masterplan di Podrecca sull’ areale.
Spazi verdi (Aufenthaltsqualität)
Non è vero che scompaiono o diminuiscono, afferma Benko. E’ vero che sparisce la parte del parco stazione a dx andando verso la stazione con tutti i suoi alberi; ma si recuperano altri spazi ( piazza Magnago diventa un giardino ( il solito praticello sopra i garage e pieno di grate), il Laubenpark (?) si amplia e poi ci sono i giardini pensili sopra gli edifici ( Gli ricordiamo a che serve il verde? A evitare l’ impermeabilizzazione del suolo e all’ ossigenazione). Benko afferma che attualmente ci sono tanti alberi su un immensa asfaltatura; lui eliminerà gli alberi e ci metterà le aiuole e l’ erbetta. (sullo stile del Parkfiume!)
Virgolo
“ Chi mette le mani sul Virgolo, si brucia” recita il proverbio thunnico! Benko se ne frega anche dei proverbi e delle maledizioni; il Virgolo è evidentemente una forma di compensazione per la perdita del parco della stazione; un problema della città, una sensibilità sulla quale il magnate si è gettato.
Cosa farà sul Virgolo, non lo sa e non lo dice, spetta al Comune. Una merce di scambio, un’ altra ciliegina per ingolosire e smuovere il Comune.
Si è dimenticato di contattare i cittadini e le associazioni che si sono impegnate e hanno fatto progetti e proposte sulla collina!
Ricavi per il Comune
Ancora un ultimo bocconcino: i tributi che , secondo i dati Benko, giungeranno nelle casse del Comune e della Provincia. Ben 17 milioni fra IMI, Irpef ecc. che di certo faranno ingolosire alcuni amministratori.
Centro Congressi
Infine, per non rimanere indietro nei confronti della cordata locale (Obberrauch e co),anche Benko ha pensato bene di annettere al grande centro commerciale un centro congressi ( ne abbiamo veramente bisogno?), della serie: studiare e poi tutti a fare la spesa!
L’ impressione è che Benko e i suoi superarchitetti lavorino molto bene, dal loro punto di vista, e che il vantaggio che ha questa cordata sulle altre sia quasi incolmabile.
L’ assenza è quella del Comune, che si limita a rispondere alle mosse di Benko, senza ancora far intravedere una propria visione della città, una incapacità di porre limiti e prospettive allo sviluppo della città, una maggioranza comunale che pare un veliero in piena tempesta, che ha perso la rotta e il cui capitano ormai si faccia notare più per le battute e tweets, non sempre felici, che per una seria ed efficiente capacità decisionale e di ascolto.
In conclusione un progetto che mostra di aver capito bene quali siano le sensibilità della città e cerca di aggiustarle e utilizzarle per far passare quello che è il nodo del progetto: un altro centro commerciale.
Nei prossimi giorni in Comune ci sarà movimento e non sarebbe male prevedere un giro di informazione pubblica a tutti i cittadini.
C. Vedovelli
consigliere comunale M5s