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Prima seduta del Consiglio comunale di Bolzano 3.6.10

 Sottotitolo: Rizzolli come la sbarra di via della Vigna, usato prima, gettato dopo!!!

 Entro in un ambiente che ero abituato a vedere dall’alto, un po’ la sensazione banale del primo giorno di scuola.  

Strette di mano e pacche sulla schiena. Insomma apparentemente un’allegra combriccola, ma il fuoco cova sotto le ceneri.

Ma quanta stampa, cosa ci sarà poi di così interessante?

Suona la campanella! Si inizia. Ma ancor prima già circola una proposta partita dai banchi dell’opposizione per votare segretamente sul caso Rizzolli.

Mi spiegano che il segreto dell’urna toglierebbe alla maggioranza l’alibi di dover appoggiare a forza il proprio consigliere.

Non firmo: ritengo che le cose vadano fatte in maniera palese, alla luce del sole. Mi rendo conto che comunque dovrò in futuro fare i conti con tattiche e strategie (e i contenuti ?), un po’ come ai prossimi Mondiali di calcio!

La mozione  (bastano 10 firme) comunque passerà e la votazione sul caso Rizzolli avverrà a scrutinio segreto.

Si inizia la seduta e iniziano le votazioni  per la convalida dei consiglieri e del sindaco. Non esiste proprio un metodo più efficace e più veloce?

Prima viene convalidato il sindaco, e un po’ l’emozione, certamente l’inesperienza e chissà mai quanto c’entri il super-io, non do il mio voto. Solerti funzionari mi spiegano tutto e finalmente la votazione va a buon fine. Indubbiamente non aveva senso contestare la validità del voto espresso dai cittadini.

Interviene il consigliere Benedikter che elogia sperticatamente sindaco e propria giunta come esempio massimo di amministrazione ecologica.  Non ci pare.

Si procede alla convalida di tutti gli eletti.

Ho votato contro la convalida di quei candidati che,  presentati  in lista, ricoprono altri incarichi politici e già si sa che lasceranno il posto ad altri. Non mi piace questa prassi, i cittadini devono sapere chi votano e chi li rappresenterà in consiglio.

Finita questa parte formale veniamo al punto centrale della serata: la convalida del consigliere Rizzolli ( SVP).

E’ una scelta difficile, perché diverse sono le considerazioni da fare, che vanno al di là della persona e delle valutazioni politiche sulla stessa, ma sono valutazioni di merito sulla sua eleggibilità o meno.

Da una parte c’è la scelta dei cittadini che hanno dato 850 voti al signor Rizzolli, dall’altra una situazione di probabile conflitto dello stesso.

Certamente, secondo il mio parere, la situazione andava chiarita precedentemente; esistono regole e regolamenti, queste andavano applicate prima delle elezioni. La situazione non è nuova, l’incarico alla Fondazione Castelli di Bolzano del sig. Rizzolli era già presente al momento della presentazione delle liste.

Perché si è arrivati a questo punto?

Non lo so, certo la condizione era chiara al sig. Rizzolli, così come al sua partito ( SVP) così come alla maggioranza ( centrosinistra) che lo avrebbe sostenuto.

A qualcuno questa situazione ha fatto comodo, però in qualche modo il voto dei cittadini è stato disatteso e ora, al di la del merito della persona, siederà in consiglio un non eletto, con molte meno preferenze.

Detto ciò, ho votato per la incompatibilità del consigliere Rizzolli, ripeto non per un giudizio sulla persona, ma perché ritengo comunque non cumulabili le diverse cariche, il consigliere lo sapeva e avrebbe dovuto dimettersi per presentarsi in consiglio; altro punto che mi ha fatto decidere è che il sig. Rizzolli come altri consiglieri è in Consiglio dal 1995, cioè alla 5 legislatura: come evidenziato dal programma della Lista civica 5 stelle, 2 mandati sono più che sufficienti a garantire un giusto ricambio al consiglio e ad evitare eccessivi attaccamenti alla “carega”.

Ribadisco l’impressione che la decisione andava presa prima e che qualcuno ha giocato con il topo prima di mangiarselo.

Certamente Rizzolli è stato affossato dalla sua stessa maggioranza e probabilmente dal suo stesso partito. Bell’ ambientino.

A questo punto il sindaco giura e mi rimangono impresse le ultime parole “…..giuro di lavorare per il bene comune”. Nostro compito sarà di verificare, controllare che questo si verifichi realmente nelle decisioni comunali.

Con l’abbandono del sig. Rizzolli si conclude la seduta e tutti a casa, personalmente con un po’ di amaro in bocca,  l’idea che tutto sommato a scuola era più semplice e che, così come è disposto il nostro banco, spesso ci troveremo fra due fuochi e dovremo avere mente lucida.

Non vedo l’ora che si cominci a parlare dei problemi della città e non dei problemi dei consiglieri.  

Non ho dimenticato naturalmente né la presenza degli operai delle Acciaierie né di manifestanti contro la sbarra di via della Vigna.

Due argomenti importanti che meritano uno spazio loro.

E’ semplice dire che esprimiamo la piena solidarietà agli operai perché mantengano il loro posto di lavoro. Complesso invece valutare quale sia la soluzione migliore per il loro futuro occupazionale. Non è sufficiente inneggiare all’economia e all’aiuto della Provincia come ha fatto il sindaco, occorre capire come è la situazione della produzione dell’ acciaio in Italia e quali sono le intenzioni della dirigenza rispetto a Bolzano. Tutto senza mai dimenticare che nel tempo la fabbrica è venuta a situarsi nel centro di un rione molto popoloso, e del quale i problemi di salute, sia come inquinanti che come rumorosità, vanno tenuti in primo conto. 

Per la vicenda di via della Vigna, con la riapertura 3 giorni prima e chiusura 2 giorni dopo le lezioni, ci troviamo di fronte a cittadini che prendono per i fondelli altri cittadini, oltre a non avere alcun senso civile.

Ma ancor più fastidioso è il silenzio e l’inerzia del Comune. Dove sta in questo caso il bene comune? 

Alla prossima

Claudio Vedovelli

Consigliere Comunale Lista 5 Stelle di Bolzano

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La festa appena incominciata è già finita…

“Parleremo a 4 occhi con Gigi”. Probabilmente le elezioni Comunali di Bolzano 2010 sono già finite, con l’appoggio al 1° turno dell’SVP a Luigi Spagnolli tutto va verso la conferma di una giunta cosiddetta di centro-sinistra, che non ha soddisfatto molti cittadini ma che pare non avere alternative nell’altro blocco, vista la permanente litigiosità nella destra. Il teatrino della politica ci interessa poco, quello che ci stupisce è la frase del sindaco in pectore dell’ SVP Ladinser, che afferma che l’ appoggio al 1° turno non sarà “gratis”, ma che L’SVP porrà precise condizioni e alla domanda su quali siano le condizioni ha risposto : “Parleremo a 4 occhi con Gigi” .

Parleremo a 4 occhi con Gigi ? A questo è ridotta la politica della “Bolzano Capitale”. Già in fase di sostegno si pongono condizioni precise, vincolanti il futuro della città, che i cittadini  non devono conoscere?

Questa è la politica che non ci piace, questa è la politica che allontana . Cosa chiederà Ladinser a Gigi : un bel centro Thun sul Virgolo? Un ‘ altra sbarra in via della Vigna? Di deviare i fumi dell’inceneritore in modo che non arrivino a Gries ? Il minimetro made in Leitner? Parcheggi e palazzine?

Non lo sappiamo, forse non lo sapremo mai, ma siamo certi che i prossimi 5 anni saranno decisi nell’incontro a quattr’ occhi Gigi – Klaus.

Un alleanza Gigi – SVP e gli altri soci del Csx ? L ’ SVP dice di non essere loro alleata, richiede più potere e più rapporti diretti con il sindaco. In sintesi avremo probabilmente una giunta SVP_Spagnolli . E gli altri ? Si potranno accontentare di spartirsi le briccole di quel poco che rimarrà?

 Questa è la misera politica bolzanina, nella quale il partito del gruppo  minoritario in città deciderà il futuro di tutta la città. Da qui nascono gli scontenti, i disagi, le urla di malumore.

Non hanno tutti i torti.  Bisogna cambiare metodo, dobbiamo uscire da questo bipartitismo inutile  e mettere sulla carta i problemi della città e parlarne apertamente con i cittadini : gestione dei rifiuti, che vogliamo fare ? Mobilità, il problema sono i pendolari, e allora che fare? Edilizia, non c’è più spazio per nuove costruzioni, perchè non censire e recuperare l’esistente vuoto ? Quartieri, solo dormitori o anche spazi sociali e verde pubblico da recuperare ? 

Vogliamo rilanciare la politica al di fuori di questo teatrino dell’orrore, vogliamo comprendere quali sono le esigenze dei cittadini e pensare agli interessi di tutti, di qualsiasi lingua e da qualunque luogo essi provengano?

Oppure vogliamo assistere per altri 5 anni al solito spettacolo di un sindaco “inutile”, un consiglio comunale triste e vuoto e le decisioni prese in tutt’altre sedi ?

Votare? Non votare? Votarsi?

Votare, non votare, votarsi?     Wählen, nicht wählen oder sich selber die Stimme geben?

“I Comuni decidono della vita quotidiana di ognuno di noi. Possono avvelenarci con un inceneritore o avviare seriamente la raccolta differenziata. Fare parchi per bambini o costruire parcheggi. Mantenere le nostre colline o regalarle a qualche sovranità. Preservare il verde o implementare la cementificazione selvaggia. Decidere se tagliare o conservare un albero. Privatizzare l’acqua o mantenerla sotto il loro controllo. Privilegiare il traffico privato o quello pubblico.”

 Votare è un diritto fondamentale,

per il quale i nostri padri/madri hanno versato sangue e sudore;

ma quando le proposte sono indecenti, che fare?

 Serata di discussione
Giovedì, 4 marzo 2010, ore 20.15

Sala Raiffeisen/Casa Kolping, Via Kolping 3, Bolzano

organizzata da alcuni cittadini di Bolzano

per dare voce a diversi sussurri o grida di malumore che da più parti si levano nei confronti dell’attuale quadro politico;

per dare contenuti ad una campagna elettorale miserevole, litigiosa, priva di contenuti. 

INTRODUZIONE
Dr. Giorgio Delle Donne
storico,conoscitore delle “trame politiche” bolzanine
 INTERVERRANNO:

Mirko De Giuli
Meetup di Bolzano (Amici di Beppe Grillo)

Claudio Vedovelli
ambientalista

e chiunque abbia qualcosa da dire o da proporre e … se son rose fioriranno!

 Una serata per

>coloro che non si riconoscono in nessuna delle attuali coalizioni, e che magari avevano deciso di non andare a votare (ma non votare significa lasciar decidere gli altri per il proprio futuro!);

>coloro che sono stanchi di votare contro qualcuno e che vogliono votare per   qualcuno, qualcuno che finalmente li rappresenti;

>coloro che sono giunti alla conclusione che gli ideali politici dei principali partiti e coalizioni non sono troppo diversi tra loro, che fondamentalmente riconoscono tutti la priorità del mercato sui bisogni dei cittadini, sull’ambiente e sulla salute;

>coloro che vorrebbero mettere al primo posto l’uomo in tutte le sue espressioni: sociale, ambientale e di salute e proporre un modello di società in cui alla crescita infinita si sostituisca una decrescita felice ed equa, in cui ridurre gli sprechi e distribuire equamente  le risorse.

>coloro che non accettano la logica del meno peggio, del voto utile, ma che vogliono scegliere liberamente a chi affidare le chiavi della propria città. 

Vorremmo fosse una serata dei cittadini! Assessori, consiglieri, rappresentanti di partito avrete tantissime occasioni per esprimere la vostra opinione; stasera godetevi una serata in famiglia. Grazie.

Riprende la stagione teatrale 2010

Così è se vi pare! 

 

 


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