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La festa appena incominciata è già finita…

“Parleremo a 4 occhi con Gigi”. Probabilmente le elezioni Comunali di Bolzano 2010 sono già finite, con l’appoggio al 1° turno dell’SVP a Luigi Spagnolli tutto va verso la conferma di una giunta cosiddetta di centro-sinistra, che non ha soddisfatto molti cittadini ma che pare non avere alternative nell’altro blocco, vista la permanente litigiosità nella destra. Il teatrino della politica ci interessa poco, quello che ci stupisce è la frase del sindaco in pectore dell’ SVP Ladinser, che afferma che l’ appoggio al 1° turno non sarà “gratis”, ma che L’SVP porrà precise condizioni e alla domanda su quali siano le condizioni ha risposto : “Parleremo a 4 occhi con Gigi” .

Parleremo a 4 occhi con Gigi ? A questo è ridotta la politica della “Bolzano Capitale”. Già in fase di sostegno si pongono condizioni precise, vincolanti il futuro della città, che i cittadini  non devono conoscere?

Questa è la politica che non ci piace, questa è la politica che allontana . Cosa chiederà Ladinser a Gigi : un bel centro Thun sul Virgolo? Un ‘ altra sbarra in via della Vigna? Di deviare i fumi dell’inceneritore in modo che non arrivino a Gries ? Il minimetro made in Leitner? Parcheggi e palazzine?

Non lo sappiamo, forse non lo sapremo mai, ma siamo certi che i prossimi 5 anni saranno decisi nell’incontro a quattr’ occhi Gigi – Klaus.

Un alleanza Gigi – SVP e gli altri soci del Csx ? L ’ SVP dice di non essere loro alleata, richiede più potere e più rapporti diretti con il sindaco. In sintesi avremo probabilmente una giunta SVP_Spagnolli . E gli altri ? Si potranno accontentare di spartirsi le briccole di quel poco che rimarrà?

 Questa è la misera politica bolzanina, nella quale il partito del gruppo  minoritario in città deciderà il futuro di tutta la città. Da qui nascono gli scontenti, i disagi, le urla di malumore.

Non hanno tutti i torti.  Bisogna cambiare metodo, dobbiamo uscire da questo bipartitismo inutile  e mettere sulla carta i problemi della città e parlarne apertamente con i cittadini : gestione dei rifiuti, che vogliamo fare ? Mobilità, il problema sono i pendolari, e allora che fare? Edilizia, non c’è più spazio per nuove costruzioni, perchè non censire e recuperare l’esistente vuoto ? Quartieri, solo dormitori o anche spazi sociali e verde pubblico da recuperare ? 

Vogliamo rilanciare la politica al di fuori di questo teatrino dell’orrore, vogliamo comprendere quali sono le esigenze dei cittadini e pensare agli interessi di tutti, di qualsiasi lingua e da qualunque luogo essi provengano?

Oppure vogliamo assistere per altri 5 anni al solito spettacolo di un sindaco “inutile”, un consiglio comunale triste e vuoto e le decisioni prese in tutt’altre sedi ?

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Il minimetrò del reame

Ancora una volta è stato Durnwalder, con la solita irruenza che qualcuno chiama decisionismo altri  principato, a togliere le castagne dal fuoco. Ignorando completamente il maggior comune interessato, Bolzano  e il recente PUM,   ha buttato sul tavolo con forza e con il  peso del denaro, il progetto del minimetrò, dopo colloqui privati  e mesi di progettazione con noto imprenditore locale.

Ancora una volta Bolzano viene utilizzata per gli affari Provinciali.  il capoluogo è evidentemente, agli occhi del Presidente e del fedele  assessore Widmann, un Paese dei Balocchi da trasformare in Disneyland sopra e sotto e dove riversare masse di turisti, fumi e quant’altro.

Il potere e la dignità della città è attualmente, purtroppo, tutta nella reazione del sindaco, arrabbiato per un’ ora  e velocemente tornato sui suoi passi e ora convinto sostenitore del progetto.

Obbedisco.

Il problema è la viabilità cittadina. Il minimetrò non è di per sé una cattiva idea, anche se esistono altre soluzioni.

Il problema non è il mezzo di trasporto scelto, ma le scelte politiche sul traffico:   se l’obiettivo è ridurre il traffico privato , certamente questa non è la soluzione, anzi il percorso, lontano dalle vie di transito principali, fa pensare che il principio ispiratore sia esattamente il contrario: lasciare via libera al traffico automobilistico in città.

Un progetto come questo ha inoltre un forte impatto sulla natura, sul paesaggio e sulla viabilità esistente, soprattutto quella ciclo-pedonabile.

Come sempre il Comune di Bolzano è in imbarazzo, il sindaco media da posizioni di scarsissima rilevanza e alla fine la città sarà occasione di affari d’oro per i soliti noti.

A proposito di soliti noti, esiste qualche possibilità che la stazione di arrivo dell’ eventuale minimetrò comprenda anche un’eventuale funivia del Virgolo?

Esiste la possibilità che ai colloqui privati Durnwalder – Leitner fosse presente anche il conte Thun?

Quante cose i cittadini non conoscono, che brutto modo di amministrare una città. Non si sa nulla, si tengono i progetti nei cassetti, si parlano fra loro. Poi un giorno inizieranno i lavori.

I cittadini vogliono vederci chiaro!  Caro Spagnolli per favore metta questa volta le carte in tavola (tutte) e provi una volta ad affrontare un problema insieme ai suoi i cittadini.
Claudio Vedovelli


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